Spike Lee regista della serie tv She’s gotta have it, per i suoi 60 anni

Serie TV

Spike Lee regista della serie tv She’s gotta have it, per i suoi 60 anni

Spike Lee regista della serie tv She's gotta have it, per i suoi 60 anni
Spike Lee regista della serie tv She's gotta have it, per i suoi 60 anni

La serie tv “She’s gotta have it” è la prima esperienza sul piccolo schermo dell’appena 60enne Spike Lee che adatterà il suo film d’esordio “Lola Darling”.

Spike Lee, il regista di “Fa’ la cosa giusta” e di “Malcolm X”, ha appena compiuto 60 anni. E, per l’occasione, gli si aprirà il sipario alla sua prima esperienza in televisione, dove adatterà, per Netflix, il suo celebre film d’esordio “Lola Darling“. Nel 1986, Shelton Jackson Lee realizzava il video promozionale del suo primo film. Vendeva calzini per strada e invitavagli spettatori ad andarlo a vedere.

Dopo Martin Scorsese, Woody Allen, Steven Spielberg e i persino fratelli Coen, anche Spike Lee si prepara a debuttare in televisione. E lo fa con il remake del suo film del 1986, ambientato ai giorni nostri. La serie tv “She’s gotta have it” sembra avere davvero un posto molto speciale nel suo cuore.

“Siamo emozionati dal fatto che Netflix sia assieme a noi, in questa visione”, ha dichiarato Lee.

Per il film “She’s gotta have it”, Spike Lee aveva fatto affidamento alla generosità di nonna Zimmie che gli aveva finanziato la New York University e aiutato nella fondazione della casa di produzione “40 Acres & A Mule Filmworks“. La stessa che, ancora oggi, produce i suoi film. E “Lola Darling” era proprio quel tipo di film che difficilmente avrebbe reperito finanziamenti all’interno della normale industria cinematografica. Perché si trattava di una commedia sofisticata in bianco e nero, con diverse scene sessuali e un linguaggio erotico molto schietto. La colonna sonora jazz era stata scritta dal padre musicista Bill Lee.

Il film racconta le vicende della giovane artista afroamericana di Brooklyn, Nola. Nola è una donna disinibita e disincantata che lavora in pubblicità e si divide fra ben tre uomini. È perennemente indecisa se scegliere il moralista Jamie, il disoccupato Mars Blackmon o il buppie.

Mila continua a frequentarli alternativamente, riflettendo, inoltre, persino su una proposta di un’amica lesbica. Obbligata ad andare da un’analista, scopre che, in realtà, lei non può scegliere nessuno. Perché nessuno dei tre soddisfa almeno uno dei suoi bisogni.

La sceneggiatura di “Lola Darling” era stata scritta da Lee dopo che aveva consultato molte donne attaverso un questionario sulla loro vita sessuale. Il lungometraggio ebbe un’ottima reazione nel mondo afroamericano. Perché si trattava del primo film in cui la protagonista era una donna nera. Il film vinse il Premio della Jeunesse al Festival di Cannes e incassò più di 7 milioni di dollari.

Per il ruolo di Nola, nella sua nuova serie tv “She’s gotta have it”, Spike Lee ha scelto DeWanda Wise. Ma l’attrice dovrà girare una scena che il regista non ha mai amato. Nella sua autobiografia intitolata “Questa è la mia storia e non ne cambio una virgola”, Kowalski editore, 2005, Lee ha scritto che, oggi, girerebbe in modo diverso la scena in cui Jamie violenta Nola.

“Di tutti i miei lavori, la scena dello stupro in ‘Lola Darling’ è la prima che rifarei. Perché non sono riuscito a mostrare cosa sia davvero la violenza sessuale. Ero troppo immaturo”. Ma oggi, a 60 anni, Spike Lee sta per avere una seconda opportunità.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche