Thierry henry: campagna contro il razzismo

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Thierry henry: campagna contro il razzismo

Thierry henry: campagna contro il razzismo
Thierry henry: campagna contro il razzismo

Nel 2005 dopo crescenti episodi di razzismo Henry lanciò la campagna contro il razzismo “Stand Up Speak Up”, con la sponsorizzazione dello sponsor Nike.

La campagna di Thierry Henry è stata lanciata a Londra dal giocatore francese e altri giocatori europei. La campagna chiamata “Stand Up Speak Up”, alzati e parla, è stata fatta in collaborazione con Nike e UEFA.

Henry è stato spesso vittima di razzismo. Uno degli episodi più clamorosi fu durante una partita contro la nazionale spagnola. In quell’occasione, l’allenatore della squadra iberica, diede al francese del “negro di merda”. Lo sdegno fu tale che Henry si decise a promuovere questa campagna.

La campagna ha come simboli due braccialetti intrecciati, uno bianco e uno nero, che sono stati indossati dai giocatori sui campi di tutta Europa. I tifosi potranno avere i braccialetti in cambio di una donazione di 2 euro. I soldi andranno al fondo di “speak Up speak Up”, amministrato dalla King Badouin Foundation, un organizzazione no-profit.

Questa, compierà studi sul problema del razzismo nel calcio e devolverà il denaro alle organizzazioni che si occupano di questo problema.

La campagna è stata realizzata da Nike, ed è stato diffuso uno spot televisivo, in cui diversi calciatori mostrano dei cartelli contro il razzismo. Sono state prodotte diverse versioni dello stesso post, ma in ogni di queste compaiono Thierry henry e Ronaldinho, affiancati ad altri giocatori che si alternano a seconda della lingua. Nella prime versioni si trovano, Rio Ferdinand e Ruud Van Nistelrooy per l’inglese; Claude Makalele e Philippe Mexes per il francese; Carlos Puyol e Roberto Carlos per lo spagnolo; Christoph Metzelder e Otto Addo per il tedesco; Adriano e Fabio Cannavaro per l’Italiano.

Thierry Henry, insieme a Rio Ferdinand, ricevette nel 2008 il premio Eddie Hamel. Il premio, che fu istituito proprio quell’anno, viene assegnato ai giocatori che dimostrato un impegno per combattere il razzismo nel calcio e nella società.

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