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Accoltella una donna su un bus a Napoli: drammatico epilogo per l’aggressore in ospedale

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A Napoli uomo accoltella una donna su un bus: l’aggressore, con problemi psichiatrici, si è suicidato durante il ricovero ospedaliero.

La cronaca a Napoli è stata scossa da un episodio di violenza e tragedia: Antonio Meglio, uomo con precedenti problemi psichiatrici, ha accoltellato una donna su un autobus nella serata di giovedì 5 marzo, per poi togliersi la vita durante il ricovero in ospedale. Il caso mette in luce il delicato intreccio tra salute mentale, sicurezza pubblica e responsabilità penale.

L’aggressione sul bus a Napoli e le accuse penali

Giovedì scorso l’uomo aveva aggredito senza apparente motivo la penalista napoletana Alessia Viola su un autobus della linea C132, ferendola gravemente al volto e alle braccia. Dopo l’arresto da parte dei Carabinieri del nucleo Radiomobile, il giudice per le indagini preliminari aveva convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per lesioni gravissime e sequestro di persona.

Durante l’interrogatorio, l’uomo aveva dichiarato di non ricordare i dettagli dell’aggressione, affermando solo di voler attirare l’attenzione del procuratore Nicola Gratteri. Difeso dall’avvocato Gianluca Sperandeo, Meglio aveva descritto una sensazione di fragilità estrema e di sentirsi vittima di complotti inesistenti. La donna ferita non ha riportato gravi conseguenze.

Accoltella una donna sul bus a Napoli: 39enne si toglie la vita in ospedale

Come riportato da Repubblica, Antonio Meglio, 39enne di Pianura, si è tolto la vita ieri sera all’interno del reparto di psichiatria dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. L’uomo, già in cura per disturbi psichici e con due precedenti tentativi di suicidio, era stato ricoverato perché considerato pericoloso per sé e per gli altri. Nonostante la sorveglianza della polizia, intorno alle 21:40 Meglio sarebbe riuscito a impiccarsi utilizzando un lenzuolo. Quando il personale ha lanciato l’allarme, ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile. La salma è stata sequestrata e sulla dinamica del gesto sono ora in corso accertamenti.