> > Addio a Pietro Mezzaroma: il triste annuncio della morte è appena arrivato

Addio a Pietro Mezzaroma: il triste annuncio della morte è appena arrivato

Addio a Pietro Mezzaroma: il triste annuncio della morte è appena arrivato

Pietro Mezzaroma, imprenditore e costruttore romano, si è spento il 4 agosto 2026. Un omaggio alla sua vita e alle sue opere, che hanno segnato la storia di Roma.

Roma perde uno dei suoi protagonisti dell’edilizia. Pietro Mezzaroma, imprenditore e costruttore di fama, si è spento il 4 agosto 2026 all’età di 91 anni. La sua vita è stata un viaggio attraverso la storia urbanistica della Capitale, segnata da progetti ambiziosi e una visione lungimirante.

Dai quartieri simbolo alla crescita di Roma

Il nome Mezzaroma è indissolubilmente legato a quartieri simbolo di Roma come Cinecittà, l’Eur, Torrino, San Basilio, Tor Bella Monaca e Talenti. Questi interventi hanno accompagnato l’espansione della città durante gli anni del boom economico rendendo la famiglia Mezzaroma uno dei pilastri del settore immobiliare romano.

Nato nel gennaio del 1935, Pietro Mezzaroma iniziò la sua carriera nella falegnameria di famiglia, specializzata nella produzione di infissi.

Con la crescita economica del Dopoguerra, l’azienda ampliò il proprio raggio d’azione, entrando nel settore delle costruzioni. Insieme ai fratelli Gianni e Roberto, fondò Impreme, acronimo di Imprese Mezzaroma che divenne una delle principali società di costruzioni della Capitale.

La divisione familiare e la nascita di Pietro Mezzaroma & Figli

Nel 1996, le strade dei tre fratelli si divisero.

Pietro proseguì la sua attività imprenditoriale fondando la Pietro Mezzaroma & Figli coinvolgendo progressivamente anche la nuova generazione della famiglia. Questa scelta permise alla società di continuare a operare nel settore delle costruzioni con successo, mantenendo un ruolo di rilievo nel panorama edilizio romano.

L’avventura nel calcio con la AS Roma

Accanto all’impegno nel mondo dell’edilizia, Mezzaroma ebbe una breve ma significativa esperienza nel calcio. Nel maggio del 1993, insieme a Franco Sensi, rilevò la AS Roma da Giuseppe Ciarrapico. Tuttavia, l’avventura alla guida del club giallorosso durò solo sei mesi. Nel novembre dello stesso anno, Mezzaroma cedette la sua quota a Sensi, che divenne così l’unico proprietario e presidente della Roma, inaugurando una delle gestioni più importanti della storia del club.

L’eredità di una famiglia imprenditoriale

Pietro Mezzaroma lascia quattro figli: Massimo, Barbara, Valentina e Alessandra. Massimo ha seguito la passione di famiglia per lo sport, diventando presidente del Siena e promotore della M. Roma Volley. Le tre sorelle, invece, hanno scelto di proseguire l’attività imprenditoriale, assumendo ruoli di vertice nella società di famiglia e seguendo i progetti di sviluppo e le strategie di marketing.

Con la scomparsa di Pietro Mezzaroma, Roma perde uno dei suoi protagonisti dell’imprenditoria del dopoguerra. Il suo nome resta legato non solo alla crescita del settore edilizio, ma anche alla trasformazione urbanistica della Capitale e a una famiglia che, per decenni, ha rappresentato uno dei punti di riferimento dell’economia e dello sport cittadini.

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