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Alessandro Zan sulla “tagliola” approvata in Senato: “Continueremo a lottare, Italia Viva si è sfilata”

Il deputato Alessandro Zan ha commentato l’approvazione della tagliola in Senato con la quale è stato bocciato il ddl Zan: “Continueremo a lottare”.

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In seguito all’approvazione della “tagliola” in Senato, richiesta da Lega e Fratelli d’Italia, il ddl Zan è stato bloccato dopo essere stato approvato alla Camera. Gli esiti della votazione sono stati commentati dal deputato del Partito Democratico, Alessandro Zan, che ha avviato una diretta su Instagram per commentare quanto accaduto in Senato.

In apertura della diretta Instagram, il promotore del disegno di legge contro l’omotransfobia ha dichiarato: “Continueremo a lottare. Questa è solo una battuta di arresta ma noi non ci arrendiamo”.

Il deputato Zan ha anche sottolineato il ruolo di Italia Viva che “si è sfilata” in Senato, dopo il passaggio della legge alla Camera, associandosi a Lega e Fratelli d’Italia nel richiedere il rinvio di una settimana dell’esame del disegno di legge.

Alessandro Zan sulla tagliola approvata in Senato: “Continueremo a lottare, Italia Viva si è sfilata”

Nell’inaugurare la diretta Instagram con la quale ha voluto commentare l’esito della votazione tenuta in Senato, il deputato Alessandro Zan ha subito mostrato la propria determinazione e la propria volontà di continuare a lottare per i diritti della comunità LGBT.

In merito alla votazione, quindi, il deputato ha affermato: “Continueremo a lottare. Questa è solo una battuta di arresto ma noi non ci arrendiamo.

Il voto di oggi ha messo in evidenza che non tutte le forze politiche che hanno sempre sostenuto il disegno di legge contro l’omotransfobia non si sono rivelate così coese anche durante la votazione in Senato. Purtroppo, una forza politica si è sfilata: Italia Viva, infatti, ha cominciato a flirtare con i sovranisti, con il centrodestra dicendo che i voti non c’erano al Senato e che fosse necessario mediare con il centrodestra.

Noi, invece, abbiamo sempre visto con grande sospetto un simile atteggiamento perché la Lega e Fratelli d’Italia non hanno mai mostrato nessun tipo di disponibilità o di sensibilità sui diritti della comunità LGBT. Anzi, hanno sempre cercato di affossare la legge”.

Alessandro Zan sulla tagliola approvata in Senato: la richiesta di rinviare l’esame del ddl Zan

Alessandro Zan, poi, si è rivolto ai tutti i cittadini collegati alla diretta esaminando la richiesta di rinviare l’esame del ddl Zan in Senato avanzata da alcune forze politiche, osservando: “Capite che la richiesta che veniva fatta dalla Lega, da Forza Italia e da Italia Viva di rinviare di una settimana, tenendo però in piedi questa famosa “tagliola”, rappresentava sostanzialmente un ricatto. Loro hanno detto: ‘Noi teniamo in piedi la tagliola, però voi dovete mediare’. Con questi presupposti, non potevamo accettare di sederci al tavolo della mediazione con coloro che volevano affossare la legge tenendo in piedi il provvedimento del non passaggio degli articoli che appunto è un provvedimento per ostacolare”.

Per quanto riguarda le modalità del voto segreto, Alessandro Zan ha sottolineato: “I senatori hanno votato con voto segreto bocciando il disegno di legge, nascondendosi in modo vigliacco. Io penso che queste persone avranno difficoltà a guardarsi allo specchio nei prossimi giorni, nei prossimi mesi e spero anche per tutta la vita perché dire che votano a favore di una legge e poi, nel segreto dell’urna, votare contro significa solo essere profondamente meschini. Queste persone hanno calpestato il futuro di tanti giovani e di tante persone che sentivano questa legge come una legge importante non solo per tutelare i soggetti più vulnerabili rispetto alle discriminazioni e alle violenze ma, più in generale, per far avanzare tutto il Paese”.

Alessandro Zan sulla tagliola approvata in Senato: “Oggi, ho due scene davanti agli occhi”

Il promotore del ddl Zan, inoltre, ha voluto descrivere la giornata nel seguente modo: “Quella di oggi è una pagina della storia della politica italiana molto triste. Davanti agli occhi, ho due scene. La prima scena è riguarda un ragazzo che mi è venuto incontro quando sono uscito dal Senato. Questo ragazzo aveva le lacrime agli occhi per la disperazione perché la legge era saltata: nonostante questo, mi ha detto ‘Grazie. Grazie, Alessandro per tutto quello che hai fatto e per le battaglie che hai fatto fino adesso’. Quindi, noi non molliamo”.

In relazione alla seconda scena citata dal deputato del PD, il politico ha rivelato: “La seconda scena è l’applauso vergognoso dei senatori di destra che festeggiavano per la bocciatura di una legge che si occupa dei diritti umani. Quell’applauso non lo avrei mai voluto vedere: l’ho trovato terribile, l’ho trovato inaccettabile”.

Alessandro Zan sulla tagliola approvata in Senato: il commento sulla presidente Bernini

Alessandro Zan si è soffermato anche sull’atteggiamento della presidente del Senato, Anna Maria Bernini, asserendo: “Ho trovato veramente vergognoso l’atteggiamento della presidente Anna Maria Bernini che, ogni volta che c’è la giornata contro l’omofobia o i Pride, si colora di rainbow ed è pro diritti. Oggi, la presidente Anna Maria Bernini ha oggi dichiarato che votava convintamente a favore della tagliola cioè per l’affossamento della legge Zan. Questo dimostra che, poiché Berlusconi ha la necessità che il centrodestra sia compatto per la partita al Quirinale, mentre alla Camera ha lasciato libertà di coscienza, al Senato non l’ha fatto e ha invocato la compattezza del centrodestra”.

Alessandro Zan sulla tagliola approvata in Senato: “Protestiamo nelle piazze”

Il deputato Zan, infine, ha invitato i cittadini italiani a proseguire nella battaglia dei diritti e scendere nelle piazze, per protestare utilizzando gli strumenti che la democrazia mette a disposizione della popolazione.

A questo proposito, Alessandro Zan ha rivelato: “Proprio in queste ore, le associazioni LGBT si stanno riunendo per decidere quali iniziative lanciare. Dunque, sicuramente ci troveremo in una di queste iniziative di piazza che saranno organizzate nei prossimi giorni e nelle prossime ore. Ci riorganizzeremo, come abbiamo sempre fatto. Restiamo sempre uniti e non molliamo mai”.

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