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Alfano a Bruxelles, problemi con l’inglese, si scusa a gesti

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Pessima figura quella che fece Angelino Alfano con la commissaria agli affari interni UE Malmstroem. Per scusarsi del ritardo utilizzò un pessimo inglese e i gesti.

Che dire se non ma che figurata, se così si può dire, fece Alfano quella volta? Vogliamo infatti ricordare quell’episodio in cui Alfano si presentò all’incontro con la commissaria agli Affari interni Ue Malmstroem, incontro che serviva per approfondire la tematica sbarchi clandestini per l’operazione Frontex plus.

Così il ministro entrò nella stanza della commissaria e con un sorriso di scuse e di cortesia e si scusò quindi per essere arrivato in ritardo con la politica svedese parlando a gesti, perché di parlare inglese possiamo permetterci di dirlo, non ci è esattamente riuscito. “Per il traffico?”, ha chiesto lei. “No, il vento”, ha risposto Alfano parlando del suo volo aereo. Il ministro però, oltre ai gesti è pure caduto sulla pronuncia inglese di wind, che ha ribattezzato Waind.

Questo il suo super discorso in inglese:

“Sorry for the delay no. Yes, no, the wind, no, the wind …. no, stabilisci tu…”

Specifichiamo che sorridiamo e ciò ricordiamo dell’episodio per la simpatia e la spontaneità.

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