Attacco terrorista contro chiesa metodista, almeno 8 morti
Attacco terrorista contro chiesa metodista, almeno 8 morti
Cronaca

Attacco terrorista contro chiesa metodista, almeno 8 morti

attacco pakistan
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Una chiesa cristiana metodista in Pakistan è stata attaccata dai terroristi che hanno provocato la morte di almeno 8 persone. Oltre 40 i feriti

Ancora terrore provocato dai terroristi e ancora attacchi contro le Chiese. E’ accaduto nelle ultime ore in Pakistan dove almeno 8 persone sono morte e 40 sono rimaste seriamente ferite (ma il bilancio è ancora provvisorio) a causa di un attacco terroristico contro una chiesa cristiana metodista di Quetta, in Pakistan. L’episodio si è verificato mentre all’interno dell’edificio erano presenti oltre 400 persone, seconddo quanto emerso dalle autorità, e pare che vi fossero decine di donne e bambini, alcuni dei quali risulterebbero tra le vittime o i feriti, come confermato da Hidayat Ullah dell’ospedale civile di Quetta. Per l’intero mese erano state organizzate una fitta serie di attività all’interno della chiesa, in vista del Natale e quella di oggi era stata organizzata appositamente per le scuole. La struttura in questione è la Bethel Memorial, ubicata nella provincia pachistana di Balochistan: sull’episodio è intervenuto il ministro dell’Interno della provincia Sarfaz Bugti, il quale ha confermato che i terroristi erano quattro.

Gli uomini hanno fatto irruzione nella chiesa mentre era in corso la messa ed uno di loro, come confermato dal ministro, si sarebbe fattoo saltare in aria proprio all’interno dell’edificio.

Attentato contro Chiesa, la dinamica dei fatti

Due sono invece riusciti a fuggire mentre il quarto terrorista è stato ucciso dalle forze di sicurezza intervenute sul posto poco dopo. Dopo la prima deflagrazione infatti è nato un conflitto a fuoco tra i terroristi e le forze dell’ordine durato diversi minuti prima che due dei quattro uomini riuscissero ad allontanarsi. Negli ospedali di Quetta è stato dichiarato lo stato di emergenza da parte del governo del Belòucistan, con il personale medico in allerta per poter intervenire prontamente e soccorrere i numerosi feriti.

Una zona difficile per le minoranze cristiane

La zona nella quale è avvenuto l’attentato è tra le più pericolose dello stato: qui sono presenti gruppi armati separatisti oltre a gruppi jihadisti e fazioni talebane e sono frequenti gli attacchi contro le minoranze religiose. Prima di quello odierno, nel mese di ottobre furono 18 le vittime mentre 25 rimasero ferite in seguito ad un attacco suicida avvenuto in un tempio sufi. I cristiani in Pakistan sono meno di 200 milioni e vivono in un Paese che conta quasi 200 milioni di persone a maggioranza musulmana sunnita.

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Daniele Orlandi
Daniele Orlandi 5980 Articoli
Ama osservare, carpire ogni sfumatura, cogliere l'attimo e raccontare il tutto sulla carta stampata e sul web. Nato a Milano, dopo la laurea in Comunicazione Digitale ha intrapreso l'attività giornalistica sul campo pubblicando interviste, inchieste e approfondimenti su testate cartacee ed online. L'altra passione insieme alla scrittura? la musica. Dal 2011 collabora con Notizie.it di cui, dal 2018, è direttore responsabile.