Attacco Usa in Siria: lanciati 59 missili. Ira Russia: “Violata legge internazionale”
Cronaca

Attacco Usa in Siria: lanciati 59 missili. Ira Russia: “Violata legge internazionale”

Attacco Usa in Siria: lanciati 59 missili. Ira Russia: "Violata legge internazionale"
Attacco Usa in Siria: lanciati 59 missili. Ira Russia: "Violata legge internazionale"

Gli Usa hanno lanciato 59 missili sulla base militare siriana da dove era partito l'attacco con armi chimiche che ha causato almeno 74 morti

Gli Usa hanno lanciato 59 missili sulla base militare siriana di Shayrat da dove era partito pochi giorni fa l’attacco con armi chimiche contro i ribelli. Si tratta di missili ‘Tomahawk’, lanciati da due navi americane di stanza nel Mediterraneo. Donal Trump non ha fatto attendere l’intervento degli Stati Uniti e questo è il primo attacco contro la Siria del presidente Usa dalla data del suo insediamento.

Nessun bambino dovrebbe soffrire” ha affermato Trump. Il presidente evidentemente non ha sopportato la vista delle immagini di bambini morti, rimbalzate sui media di tutto il mondo, dopo l’attacco chimico di martedì mattina che ha colpito la cittadina di Khan Shaykhun, a una settantina di chilometri a sud di Idlib, uccidendo almeno 74 persone, tra cui molti minori.

Trump ha aggiunto: “Il bombardamento americano in Siria è nel vitale interesse della sicurezza degli Stati Uniti. La Siria ha infatti ignorato gli avvertimenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu”.

Il presidente Usa chiede il sostegno dele altre potenze “per mettere fine al flagello del terrorismo”.

L’attacco americano alla base militare siriana avrebbe causato la morte di 5 persone, tra cui tre soldati e due civili. Lo ha confermato Talal Barazi, il governatore della provincia di Homs, aggiungendo che altre 7 persone sono rimaste ferite.

Usa-Russia: i rapporti sono sempre più tesi

L’intervento degli Usa peggiorano i rapporti – già alquanto tesi – tra Mosca e Washington. Infatti la Russia continua a sostenere il regime siriano del presidente Bashar al Assad.

I media russi annunciano un previsto inasprimento delle relazioni tra Usa e Stati Uniti e un ampliamento possibile dei conflitti armati in Medio Oriente. Viktor Ozerov, presidente del comitato di Difesa e sicurezza del Consiglio federale russo, ha affermato: “La Russia prima di tutto chiederà una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Questo può essere considerato come un atto di aggressione da parte degli Stati Uniti contro uno Stato dell’Onu

Vladimir Putin, intervenendo sull’attacco Usa voluto da Trump, ha inoltre aggiunto che tale azione “viola la legge internazionale.

Washington ha compiuto un atto di aggressione contro uno Stato sovrano”

Secondo fonti interne alla Casa Bianca, è certo che per gli Usa l’unico mandante dell’attacco con armi chimiche compiuto martedì mattina nei pressi di Idlib è il regime di Assad. Il segretario di Stato americano Rex Tillerson ha assicurato che “sono in corso sforzi da parte della coalizione internazionale per rimuovere dal potere Bashar al Assad”.

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