> > Begoña Gómez, moglie di Pedro Sánchez, indagata per corruzione e malversaz...

Begoña Gómez, moglie di Pedro Sánchez, indagata per corruzione e malversazione

Begoña Gómez, moglie di Pedro Sánchez, indagata per corruzione e malversazione

Begoña Gómez, moglie del premier spagnolo Pedro Sánchez, è stata rinviata a giudizio per corruzione e malversazione. Il giudice istruttore Juan Carlos Peinado ha fissato misure cautelari, tra cui il ritiro del passaporto e l'obbligo di firma ogni 15 giorni.

In un’udienza preliminare che ha tenuto banco a Madrid, Begoña Gómez, moglie del premier spagnolo Pedro Sánchez, è stata rinviata a giudizio per quattro presunti reati. Il giudice istruttore Juan Carlos Peinado ha emesso un’ordinanza che prevede misure cautelari significative, tra cui il ritiro del passaporto e l’obbligo di firma ogni 15 giorni.

L’udienza, durata oltre tre ore, si è svolta presso il Palazzo di Giustizia di Madrid e ha visto la presenza di Gómez, della sua ex collaboratrice Cristina Álvarez e dell’imprenditore Juan Carlos Barrabés. Le accuse riguardano corruzione negli affari, malversazione, traffico di influenze e appropriazione indebita, legate alla gestione di una cattedra universitaria presso l’Universidad Complutense de Madrid e di un software per imprese sviluppato in ambito accademico.

Le accuse e le richieste delle parti

Le accuse popolari, guidate dall’associazione ultraconservatrice HazteOír, hanno richiesto misure cautelari severe per Gómez e Álvarez, sostenendo l’esistenza di un rischio di fuga legato alle pene richieste, che arrivano fino a 24 anni di reclusione per Gómez e 22 anni per Álvarez. L’imprenditore Barrabés, invece, potrebbe affrontare una pena di 6 anni.

Le difese e la Procura hanno più volte chiesto l’archiviazione del caso, sostenendo l’assenza di reati. Tuttavia, il giudice Peinado ha deciso di rinviare il fascicolo al tribunale di Madrid per la fase dibattimentale davanti a una giuria popolare. Il magistrato ha ordinato agli indagati di comparire di persona, avvisandoli che, in caso contrario, sarebbero stati condotti dalla forza pubblica.

L’udienza e le misure cautelari

L’udienza preliminare è iniziata alle 18:00 e ha visto la presenza di Gómez, vestita con un completo nero pantaloni, che è entrata nel Palazzo di Giustizia direttamente dal garage, accompagnata dalla scorta. Questa misura è stata richiesta dal Dipartimento di sicurezza della presidenza del governo per garantire la sicurezza di Gómez e il normale funzionamento dell’udienza, data la presenza di gruppi ostili davanti agli uffici giudiziari.

Il giudice Peinado ha comunicato agli indagati la sua intenzione di sollecitare il rinvio a giudizio davanti a una giuria popolare. Le misure cautelari richieste includono il divieto di espatrio, il ritiro del passaporto e l’obbligo di firma ogni 15 giorni. Il magistrato ha tre giorni di tempo per pronunciarsi sul rinvio a giudizio o l’archiviazione del caso.

Le reazioni e le prospettive future

Prima dell’udienza, il legale di HazteOír ha confermato la richiesta di misure cautelari per Gómez e Álvarez, sostenendo l’esistenza di un rischio di fuga. Le difese e la Procura hanno invece nuovamente sollecitato l’archiviazione del caso, per l’insussistenza dei reati.

L’udienza preliminare ha messo in luce le tensioni e le divisioni che circondano questo caso, che ha visto coinvolti personaggi di spicco della politica spagnola. Le prossime settimane saranno cruciali per determinare il destino di Begoña Gómez e degli altri indagati, mentre il giudice Peinado dovrà prendere una decisione definitiva entro tre giorni.

Mondiali 2026

Prossime partite

Oggi
Olanda
19:00CESTGirone F
Svezia
Germania
22:00CESTGirone E
Costa d'Avorio
Domani
Ecuador
02:00CESTGirone E
Curaçao
Tunisia
06:00CESTGirone F
Giappone

Risultati

Oggi
Turchia
01FT · Girone D
Paraguay
Brasile
30FT · Girone C
Haiti
Scozia
01FT · Girone C
Marocco
ven 19 giu
Stati Uniti
20FT · Girone D
Australia
Aggiornato 15:04 CEST