L’attacco armato alla villa a Beverly Hills domenica 8 marzo mette in luce i rischi concreti per la sicurezza della cantante e della sua famiglia. Nonostante viva in un quartiere lussuoso e sorvegliato, l’episodio – in cui una donna ha sparato con un fucile AR-15 contro la sua residenza – dimostra quanto anche star del calibro di Rihanna possano trovarsi improvvisamente esposte a pericoli.
Rihanna e la sua famiglia nel mirino a Beverly Hills
Rihanna si trovava all’interno della villa durante la sparatoria; non è chiaro se fossero presenti anche il compagno ASAP Rocky e i loro tre figli piccoli: Rza, Riot Rose e Rocki, nato lo scorso settembre. La lussuosa proprietà, acquistata nel 2020 e stimata intorno ai 18 milioni di dollari, ospita la famiglia da diversi anni. Il Dipartimento di Polizia di Los Angeles ha gestito l’emergenza con rapidità, garantendo la sicurezza della residenza e assicurando la sospettata alla giustizia.
L’episodio richiama un precedente del 2018, quando un intruso era rimasto all’interno della casa per circa 12 ore e successivamente condannato per stalking. Al momento, le indagini continuano per ricostruire la dinamica completa dell’attacco e comprendere eventuali collegamenti.
Beverly Hills, spari contro la residenza di Rihanna: fermata una donna
Domenica 8 marzo, intorno alle 13:20 ora locale, la villa di a Beverly Hills, California, è stata teatro di una sparatoria. Come riportato da Tmz, una donna di circa trent’anni, a bordo di una Tesla bianca, si è avvicinata alla residenza e ha aperto il fuoco con un fucile semiautomatico AR-15, sparando almeno dieci colpi mentre restava seduta al volante. “Almeno quattro proiettili hanno colpito il perimetro esterno della proprietà e uno ha penetrato una parete”, ha spiegato la polizia di Los Angeles. Nonostante l’attacco, fortunatamente nessuno degli occupanti, compresa la cantante, è rimasto ferito.
La sospettata è stata rapidamente intercettata e arrestata dalle autorità, anche se al momento le motivazioni del gesto rimangono sconosciute. La dinamica ha generato allarme nella comunità locale, sottolineando la vulnerabilità delle residenze di celebrità anche in quartieri notoriamente sicuri come Beverly Hills.