Bonifico istantaneo in Italia: solo tre banche possono offrire il servizio
Bonifico istantaneo in Italia: solo tre banche possono offrire il servizio
Economia

Bonifico istantaneo in Italia: solo tre banche possono offrire il servizio

bonifico istantaneo

Siamo giunti al debutto del bonifico istantaneo, che coinvolge ben 34 stati, compresa l'Italia. Nel nostro Paese solamente tre banche sono pronte, con un sovrapprezzo, a lanciare il servizio.

Parte ufficialmente la rivoluzione del bonifico istantaneo. Con questa innovazione, si dovrà aspettare al massimo 10 secondi per trasferire importi fino a 15.000 euro dal proprio conto corrente a quello di un qualunque beneficiario, in 34 paesi europei. In Italia, a cogliere il progresso, sono pronte solo tre banche 3 banche: Unicredit, Banca Sella e Sanpaolo. I bonifici istantanei seguiranno lo schema Sepa Instant Credit Transfer (bonifico con accredito immediato e irrevocabile), ideato dal Consiglio europeo dei pagamenti.

Bonifico istantaneo

I giorni di valuta appartengono ormai al passato. Ha esordito ieri, nei 34 paesi dell’Eurozona, il bonifico istantaneo. Quindi, in un lasso di tempo di 10 secondi, diventa possibile trasferire soldi da un conto corrente ad un altro. Ovviamente anche all’estero, e 365 giorni all’anno. Per ora, il tetto massimo della cifra che potrà essere inviata si ferma a 15.000 euro per ogni operazione. Una volta fatti i pagamenti, questi non saranno più revocabili.

Una notifica comunicherà all’ordinante la buona riuscita della transazione nel giro di pochi istanti.
Ad oggi, sono 18 le banche, dislocate in 9 nazioni, che, in via ancora sperimentale, offrono questo servizio rivoluzionario. Tra queste, solo tre sono italiane. Si tratta di Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banca Sella, le quali tuttavia applicheranno un sovrapprezzo. Tutte le altre banche avranno un anno di tempo per adeguare i propri sistemi informativi, e per adeguarsi così al futuro.

Per ben gestire questa ingente mole di traffico dati, generati dai pagamenti in real time, il sistema bancario europeo si è affidato a SIA Spa. Questa è una società italiana che si è aggiudicata la corsa per lo sviluppo e l’amministrazione dell’intera infrastruttura tecnologica, con la collaborazione con EBA Clearing, che fornisce i sistemi di pagamento pan-europei.

bonifico istantaneo

Bonifico istantaneo conseguenze

Il bonifico istantaneo introdurrà benefici che riguarderanno tutti i cittadini e le imprese di tutta l’area unica dei pagamenti in euro o SEPA (Single Euro Payments Area). Tuttavia, questi non saranno palesi prima della metà del 2018, quando dovrebbero innanzitutto portare ad un aumento della circolazione del denaro tra i fornitori e le aziende.

Giunti a questo punto, dovrebbe venir innescato un circolo vizioso. Questo porterà a disincentivare il ricorso ai prestiti bancari, con un’importante riduzione degli oneri finanziari per le società. Un’altra conseguenza sarà quella di un abbandono progressivo dei soldi contanti.

Sovrapprezzi

Ovviamente ci saranno dei sovrapprezzi. Per correntisti Unicredit, il servizio prevede un sovrapprezzo di 2,50 euro, previsti a carico solamente dell’ordinante. La cifra è di poco superiore ai costi attuali di un bonifico disposto con i canali digitali, che è di 2,25 euro per i conti My Genius. Anche se, per il momento, Unicredit offre il servizio solo in entrata. Per pagare i bonifici istantanei si dovrà aspettare il 22 febbraio prossimo.

Per che è legato a Banca Sella sarà invece gratis o avrà lo stesso prezzo di un bonifico normale. Questo fino al 31 marzo 2018. Dal primo aprile invece, quasi per scherzo, avrà un prezzo di 2,30 euro.

Infine, Intesa Sanpaolo esigerà per ciascun bonifico eseguito 0,60 euro in aggiunta al prezzo della normale operazione, secondo quanto previsto dal proprio conto.

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