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Cani, gli animali più fedeli: 15 storie di cuccioli come Hachiko

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Quando si parla di cani, partendo dalla struggente e speciale storia di Hachiko si possono senza alcun dubbio narrare infiniti racconti che hanno commosso il mondo. Il tema? Sempre l’amore incondizionato dei migliori amici del genere umano. Non si tratta semplicemente di storie di cani che hanno continuato ad attendere che tornasse il proprio padrone, come abbiamo scoperto proprio con Hachiko.

Alla sua memoria si è persino dedicato un monumento e una irripetibile pellicola cinematografica con Richard Gere. Esistono anche storie a lieto fine, che vedono l’intreccio fra vite umane e canine in un’esistenza condivisa nel tempo, di generazione in generazione, fino al doloroso momento della dipartita. Un amore che passa dai genitori ai figli, visibile in un altro film, “io e Marley“.

Kyra come Hachiko, ma in Italia

Anche l’Italia ha avuto nel 2015 un caso davvero simile a quello di Hachiko.

La protagonista fu in questo caso Kyra, meticcia di 9 anni che per oltre un mese dalla morte del proprio padrone, ha continuato a tornare sulla stessa spiaggia di Falconara. Una spiaggia cara non solo alla cagnolina, ma anche e soprattutto all’uomo che l’aveva adottata e dove d’abitudine andava con lui. Il signore in questione era un pensionato, Leo Mangiaterra, purtroppo deceduto di infarto ad aprile dello stesso anno.

Ma l’amore incondizionato dei cani non è, fortunatamente a senso unico e vi sono casi in cui, anche se più rari, l’atto d’amore estremo sia stato proprio da parte dei propri padroni. Abbiamo la storia di Enzo Gaddi , in provincia di Modena, che sempre nel 2015 morì nel tentativo di salvare la sua cagnolina, precipitata in una buca. E ancora quella di John Patti, pensionato americano che invece nel 2014 è annegato in un lago nei dintorni di Tampa per recuperare dalle acque il suo piccolo, ma amatissimo yorkshire.

Quindici storie davvero speciali

Come dicevamo, le storie d’amore incondizionato fra cani e umani sono davvero incalcolabili ma ve ne sono alcune che hanno commosso in particolare l’opinione pubblica giungendo fino ai nostri giorni. Scopriamone insieme almeno altre 15 (con Kyra e Hachiko) che non possono essere dimenticate.

Rambo e Jonathan Hardman

2015: Jonathan Hardman, 27enne americano e rampante stava facendo trekking sul monte Bierstadt, in Colorado. Era a 4000 metri d’altezza quando un fulmine ha colpito lui e i suoi amici. Ma se Jonathan è ancora vivo e può raccontare quanto accaduto lo deve sicuramente al suo fedelissimo amico a quattro zampe. Un pastore tedesco di nome Rambo. Stando a quanto successivamente ricostruito della vicenda, il cane avrebbe attirato parte della scarica con il suo corpo, risparmiando il potenziale letale al suo padrone. Sfortunatamente però, quando Jonathan si è ripreso, ha trovato Rambo senza vita, disteso esanime a due passi da lui.

Penelope, un vero e proprio angelo custode

cani, pinscher nano

Penelope è una cagnolina davvero fantastica. Pinscher nano di 10 anni, ha commosso tutta l’Italia per la fedeltà estrema dimostrata al proprio padrone. Fu ritrovata priva di vita (non avendo mangiato, né bevuto per giorni) nel letto, accanto al suo padrone. L’uomo, un pensionato di Imola, era deceduto alcuni giorni prima per cause naturali e Penelope non l’ha lasciato solo un istante, vegliandone la dipartita con un amore davvero incondizionato.

Tommy e Maria Lochi

Tommy era un meticcio di 12 anni che per mesi ha aspettato invano il ritorno della sua padrona, Maria Lochi. Non nella propria abitazione, né nei luoghi a loro più cari bensì nella chiesa di san Donaci,in provincia di Brindisi, dove l’aveva accompagnata l’ultima volta per il suo funerale. Il buon meticcio morì pochi mesi dopo, nel febbraio 2013 dimostrando come i legami d’amore prescindano da nature affini e si elevino nel rapporto fra uomo e creature viventi.

Orlando e Cecil Williams

cani, orlando and cecil williams

È stato il cane eroe del 2013 a New York. Orlando è un labrador, addestrato come cane guida per ciechi e che ha salvato il suo padrone, Cecil Williams. Cecil era svenuto sui binari della metropolitana e sarebbe stato investito, se Orlando non lo avesse risvegliato con i suoi latrati.

Fido, ancora una struggente storia all’italiana

cani, monumento a Fido

Quello che potete rimirare nella foto è un monumento a Fido, l’Hachiko italiano venuto a mancare nel 1958 a Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze. Per 14 anni dopo la morte del suo padrone, Fido ha continuato ad andare ad aspettarlo alla stessa fermata dell’autobus. Vi ha ricordato qualcosa, no?

Faith e Leana Beasley

Tra i cani eroici del 2004 si può annoverare senz’ombra di dubbio il Rottweiler Faith. Se esistesse una medaglia al valore anche per i nostri animali a quattro zampe, Faith dovrebbe ottenerla, pur non essendo un cane militante nelle forze armate. Quando infatti la sua padrona, Leana Beasley di Washington cadde dalla sedia a rotelle, Faith chiamò incredibilmetne il 911 pigiando con il suo splendido naso il bottone corrispondente al numero delle emergenze, memorizzato sul telefono della padrona. La stessa Faith attese l’arrivo dei soccorsi. Un nome che è davvero emblematico, per questo cane spigliatissimo.

Huachito, l’Hachiko boliviano

Non è un bizzarro gioco di parole ma la casualità di un nome, altro simbolo della fedeltà del migliore amico a quattro zampe dell’uomo. Ancora 2014:Huachito vive a Cochabamba, in Bolivia. E la sua storia si diffonde nel mondo perché proprio a Cochabamba, per oltre 5 anni ha continuato ad attendere il ritorno del padrone nel punto esatto in cui era morto nel corso di un incidente di moto.

Birillo, coraggioso baywatcher per San Benedetto del Tronto

cani, salvataggio a san benedetto

Birillo fa parte delle storie italiane dedicate alla fedeltà dei cani. E’ un meticcio di sette anni che l’estate di qualche anno fa salvò dall’annegamento un bambino di San Benedetto del Tronto. Il piccolo riuscì a salvarsi ma Birillo non riuscì a farcela. Un altro esempio della sconfinata dedizione incondizionata dei cani per l’uomo.

Brunello e Piero Sacchelli

Brunello è un meticcio di tre anni e anche lui, come molti suoi amici a quattro zampe ha vegliato il padrone venuto a mancare da tre giorni. Li hanno trovati insieme, lui e Piero Sacchelli (pensionato di 65 anni) i vigili del fuoco, in un appartamento a Massa.

Leo e Rosanna Lucchesi

E sempre a Massa, Leo ha commosso tutti accompagnando in chiesa il feretro della padrona, Rosanna Lucchesi, 64 anni. I cani, di norma, non sarebbero ammessi in chiesa ma il prete ha fatto una (giusta) eccezione.

Seco e Lauri da Costa

Cani, Seco e Lauri

Una storia accaduta in Brasile lo scorso anno: un uomo, Lauri da Costa, è rimasto in ospedale otto giorni. E il suo cane, Seco, lo ha spettato tutto il tempo nel parcheggio di fronte (A fianco, un frame dell’incontro fra i due avvenuto proprio davanti alla clinica).

Tessy, l’ennesimo angelo custode

Tessy è un boxer che ha vegliato la padrona morta nel suo letto per due giorni, come i suoi precedenti amici. È accaduto a Bressanone nel 2012. Anche in questo caso a trovarlo furono i vigili del fuoco, allertati dal marito della donna, preoccupato dal fatto di non riuscire a mettersi in contatto con lei.

Spot e Wayne

La storia di Spot e Wayne avviene nell’assolato Texas. E’ il 2010 e Spot attenderà ogni giorno in un campo a lato della strada Wayne, il padrone morto.

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