×

Carol Maltesi, la madre: “Il killer si fingeva mia figlia e mi diceva di essere a Dubai”

"Aveva una famiglia che la amava, anche se mamma e papà erano separati": lo dice la mamma della giovane vittima tramite il suo avvocato.

Carol Maltesi madre

Una morte tragica e brutale, efferata e crudele quella che ha coinvolto la giovane Carol Maltesi, uccisa dal vicino di casa e fatta a pezzi (poi gettata in alcuni sacchetti a Borno). A parlare dell’accaduto e confidare il dolore immenso che sta affrontando è la madre della giovane vittima. 

Carol Maltesi, il dolore della madre

A parlare di Carol Maltesi e del suo assassino, Davide Fontana, è la madre della vittima. Lo ha fatto tramite il suo avvocato. Dopo il padre, che ha espresso la sofferenza e la rabbia per la tragica morte della figlia, la sua ex moglie racconta quanto vissuto negli ultimi mesi, quando Carol era in realtà già stata uccisa.

La madre di Carol vive a Sesto Calende e fa sapere tramite il suo legale che la figliaaveva una famiglia che la amava, anche se mamma e papà erano separati, le volevano bene, la chiamavano principessa”.

Poi ha spiegato:Davide Fontana le scriveva fingendosi Carol e le ha detto che la figlia era a Dubai, dove non poteva usare il telefono. Avrebbe usato la stessa scusa con il padre della vittima e con il suo ex compagno, papà del suo bambino. Proprio l’ex fidanzato “ha continuato a chiamarla e si è insospettito il giorno del compleanno del piccolo, perché lei non mancava mai una videochiamata. A quel punto, non rispondendo neppure alla videochiamata, il padre di suo figlio ha pensato di andare al Consolato, “temeva le fosse successo qualcosa”.

Davide Fontana era ossessionato da Carol

L’avvocato della madre di Carol, inoltre, ha parlato del rapporto tra la vittima e il suo assassino: “Lui era ossessionato da lei. Si era trasferito a Rescaldina dopo solo un mese dal primo contatto sui social, con il quale si era proposto di farle delle foto e seguirle i profili social”.

La gelosia di Fontana pare fosse rivolta anche all’ex compagno di Carol.

Infatti, “quando è andato a trovarla si è ritrovato le gomme della macchina bucate e ha sempre avuto la sensazione che Fontana fosse geloso. La giovane, invece, pare si fidasse di lui, considerandolo un uomo tranquillo.

L’avvocato ha poi sottolineato: “So di certo che Carol non è morta per un gioco erotico finito male”.

Contents.media
Ultima ora