La celebrazione dei 250 anni degli Stati Uniti organizzata da Donald Trump a Washington è stata segnata da problemi tecnici e una scarsa partecipazione. A soli quattro giorni dall’apertura, l’evento all’iconico Mall il parco che collega Capitol Hill al Lincoln Memorial ha subito un blackout nell’area ristoro principale, causando disagi ai visitatori.
Problemi tecnici e disorganizzazione
Il blackout ha mandato fuori uso gli impianti di refrigerazione, facendo sciogliere i gelati e ritardando di circa 30 minuti la distribuzione di cibi caldi. Anche altre attrazioni, tra cui la ruota panoramica hanno subito interruzioni a causa di problemi ai generatori accentuando la percezione di disorganizzazione.
Scarsa affluenza e assenze significative
L’affluenza è stata inferiore alle aspettative. Sebbene Trump abbia sostenuto che 45.000 persone hanno partecipato al suo comizio inaugurale, le stime sul posto indicavano poco più di 1.000 presenze con molti partecipanti che hanno lasciato l’evento prima della fine del discorso. Almeno 10 Stati hanno rifiutato di inviare delegazioni ufficiali, citando costi e preoccupazioni riguardo al tono dell’evento lasciando così alcuni stand vuoti.
Il discorso di Trump
Durante il suo discorso, Trump ha dichiarato: “L’America è tornata”. Ha sostenuto che l’America ha “sconfitto il fascismo e il comunismo” ma ora “dovremo sconfiggere un’altra volta il comunismo”. Il riferimento era all’avanzata dei socialisti democratici guidati dal sindaco di New York Zohran Mamdani protagonisti delle primarie democratiche.
Trump ha anche affermato che “il Medio Oriente è ora più sicuro” e che “l’Iran non avrà mai l’arma nucleare”. Ha rivendicato il fatto che gli Stati Uniti sono “una nazione giovane ma superiore a tutte le altre” e che “l’America porta la fiaccola della civiltà occidentale”.
Prima del discorso, Trump aveva criticato i partner europei incontrando il Segretario generale della NATO Mark Rutte e affermando che “se ci fosse qualcun altro in questa posizione, non avremmo nemmeno una riunione oggi”. Ha poi rivolto critiche specifiche alla Spagna all’Italia al Regno Unito alla Germania e alla Francia.
