A Chivasso un episodio di violenza ha scosso la comunità: un 18enne, dopo un incontro nato su Grindr, ha denunciato di essere stato costretto a subire un rapporto sessuale contro la propria volontà.
Chivasso, appuntamento su Grindr finisce in violenza in un furgone
Come riportato da Prima Chivasso, un ragazzo di 18 anni si è rivolto nei giorni scorsi al pronto soccorso dell’Ospedale di Chivasso con chiari segni di aggressione fisica, raccontando ai medici di essere stato costretto a un rapporto sessuale contro la propria volontà. La vicenda avrebbe avuto origine online, su una piattaforma di messaggistica, dove il giovane avrebbe conosciuto un uomo più adulto. Dopo alcuni scambi di messaggi, i due decisero di incontrarsi di persona in zona via Blatta, alle porte della città.
Secondo quanto riferito dal ragazzo, inizialmente tra loro ci sarebbero state effusioni consensuali, ma al momento in cui il diciottenne ha espresso la volontà di fermarsi, la situazione è degenerata. L’uomo avrebbe reagito con violenza, colpendo il giovane e costringendolo a un rapporto sessuale non protetto all’interno del suo furgone, un Fiat Doblò.
Chivasso, appuntamento su Grindr finisce in violenza in un furgone: 18enne ricoverato
Dopo l’aggressione, il ragazzo è riuscito a raggiungere a piedi l’ospedale, dove ha chiesto aiuto: “Aiutatemi, sono stato violentato“, avrebbe confidato ai sanitari, aggiungendo “Vi prego, non ditelo ai miei genitori“. Al pronto soccorso è stato attivato il percorso sanitario protetto dedicato alle vittime di violenza.
I medici hanno curato le ferite e avviato immediatamente la profilassi post-esposizione, una procedura urgente volta a ridurre il rischio di infezioni sessualmente trasmissibili, come l’HIV.