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Come gestire un rapporto di amore/odio

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amorevsodiowh0Le relazioni amore/odio, causano più rotture nei rapporti a causa delle dinamiche psicologiche che vi entrano in gioco.

Quando sono coinvolte queste due forti emozioni (l’amore e l’odio), si è molto confusi. Cosa può succedere? Beh, non è difficile da immaginare ed il tutto può accadere anche in sole 24 ore.

Istruzioni

  1. Per far fronte ad un rapporto di amore/odio, bisogna realizzare che c’è un problema. Molte persone che vivono questo tipo di rapporto, ne sono all’oscuro. In genere tutto è causato dalla mancanza di comprensione. Dramma, caos e confusione sono all’ordine del giorno e tutto ciò non permette di vivere una quotidianità stabile.

    Già in tenera età, si apprende che si possono manipolare le emozioni con il pianto e la rabbia.

  2. Bisogna capire che l’odio che si sente, non è per la persona che si accanto, ma per un qualcosa che ha fatto. Quando un uomo finisce con uccidere la moglie, lui la ama, ma è arrabbiato per un qualcosa che lei ha fatto, come per esempio un tradimento, una bugia o un divorzio.

    Un altro esempio, può essere quello del bambino che urla al genitore “Ti odio!” perchè si sente arrabbiato per un qualcosa che il genitore ha detto o fatto. A questo punto, si sente sia odio che amore.

  3. Il problema arriva quando questa situazione di amore/odio, è fuori controllo. Per risolverlo è necessario che entrambe le parti chiedano aiuto, ad uno psicologo, o ad un prete, per esempio. Anche l’auto-aiuto potrebbe essere una possibilità se non si è troppo emotivamente danneggiati.
  4. Non è da escludere che 9 volte su 10, il problema che causa questo tipo di rapporto, è l’abuso di alcol o droga. Per risolvere questo tipo di situazioni, ci sono dei programmi appositi che passo dopo passo,aiutano sia la persona che la relazione stessa. Bisogna comunque tenere a mente che se non si risolve questo rapporto amore/odio, potrebbe diventare un circolo vizioso che non finirà mai.
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