Come prendersi cura di un coniglio appena nato
Come prendersi cura di un coniglio appena nato
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Come prendersi cura di un coniglio appena nato

Cucciolo di coniglio
Piccolo di coniglio alla 9 settimana

I coniglietti appena nati sono ovviamente dolcissimi. Ma per fare in modo che diventino grandi bisogna prendersene cura. Scopri come aiutare la madre e i suoi piccoli.

Prendersi cura di un coniglio appena nati può essere un’impresa difficile. Secondo i dati del CottonTails Rescue la maggior parte dei conigli nati in cattività da mani inesperte non riesce a sopravvivere. È importante non separare i cuccioli dalla madre se non in caso di abbandono o di morte di quest’ultima.

Coniglio appena nato

Sono diverse le cose che bisogna tenere a mente per prendersi cura di coniglietti appena nati. In particolare, nel caso di conigli. bisogna ricordare che in natura questi animali non tendono a passare molto tempo con i loro piccoli. Ciò è dovuto al fatto che la madre cerca di tenere possibili predatori lontani dal nido. Quindi non bisogna preoccuparsi se non si vede la madre passare molto tempo con loro.

Bisogna anche monitorare l’allattamento perché la madre potrebbe non essere in grado di farlo. In natura quest’azione viene compiuta una volta al giorno (di solito la notte) o al massimo due.

Si capisce che i piccoli hanno assunto del cibo per via del loro ventre rotondo. Quando invece sono denutriti presentano il ventre incavato e la pelle rugosa a causa della disidratazione. In questo caso bisogna chiamare il veterinario e procedere con l’allattamento attraverso un biberon o una siringa. Qualora i coniglietti fossero stati abbandonati bisognerà procedere con l’allattamento artificiale per 31 giorni.

Il nido del coniglio

Quando si capisce che il proprio animaletto sta per avere una cucciolata bisogna preparare un nido in cui avverrà il parto. Di solito è la stessa madre che se ne occupa. Si capisce che sta assecondando il proprio senso materno proprio da quest’operazione. In particolar modo se si strappa dei ciuffi di pelo per intrecciarli alla paglia.

Bisogna tenerlo pulito e in un posto caldo in modo tale che i nascituri non abbiano freddo una volta venuti al mondo. Durante il periodo di gravidanza la madre deve essere nutrita con alimenti sani e buoni così che sia in grado di produrre latte.

Deve anche essere separata dal compagno. Sarebbe ottimale avere due gabbie separate ma vicine in modo da permettere loro di stare abbastanza vicini. Questi animali stringono legami forti e sarebbe crudele aggiungere ulteriore stress alla madre.

Coniglio appena nato

A seconda della razza i conigli possono avere da 1 a 12 cuccioli. Se il parto ne conta più di 8 è il caso di chiamare il veterinario perché la madre tende ad abbandonare coloro di cui sa di non potersi prendere cura. Una volta avvenuto il parto bisogna quindi controllare i coniglietti ed assicurarsi che non ci siano decessi.

Durante l’arco della giornata bisogna controllare più volta l’acqua e il cibo della coniglietta ma anche i piccoli. È sconsigliato prenderli in braccio prima delle otto settimane perché sono particolarmente esposti a malattie e infezioni. Una volta passato questo limite è invece prenderli spesso in mano in modo tale che da adulti siano già addestrati.

Se vi è la necessità di prenderli per controllarli, spostarli o riscaldarti basterà semplicemente lavarsi bene le mani.

Gli adulti di coniglio infatti tendono a non spostare i loro piccoli. Se si trova un cucciolo fuori dal nido si dovrà quindi rimetterlo nel giaciglio. Nel caso in cui fosse freddo si può prendere una borsa di acqua calda (ma non bollente), avvolgerla in un panno e posizionarla sotto al nido. I piccoli non possono entrare direttamente a contatto con la borsa perché sarebbe troppo calda per loro.

Allattamento tramite siringa

Se la coniglietta non fosse in grado di allattare i propri cuccioli allora bisognerà ricorrere a del latte in polvere. Non esistono dei tipi particolari proprio per questi animali e quindi di solito si ripiega sul latte in polvere per gatti. Ovviamente è consigliato rivolgersi al veterinario prima di procedere.

Bisogna preparare il latte e aspirarlo con una siringa. Di solito le madri allattano i propri piccoli una volta al giorno ma il latte in polvere è meno proteico e quindi si ha la necessità di nutrire i cuccioli almeno ogni quattro ore.

Per essere più comodi si può procedere all’allattamento sedendosi sul pavimento o su una sedia e tenere delicatamente in mano i coniglietti. Ci si accorge di averli nutriti a sufficienza quando la loro pancia diventa sferica. Una volta terminato bisogna stimolare la minzione dell’animale in modo tale che non si creino ostruzioni. Si consiglia di cambiare l’alimentazione dei piccoli dopo le 8 settimane.

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