Concerto Eros Ramazzotti: polemiche per gli spettatori rimasti fuori
Cronaca

Concerto Eros Ramazzotti: polemiche per gli spettatori rimasti fuori

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Eros Ramazzotti

L'organizzazione del concerto di Eros Ramazzotti ha deciso di non far entrare coloro che avevano ricevuto il biglietto tramite accredito o vincendolo.

Sta suscitando forti polemiche in queste ore l’organizzazione del concerto di Eros Ramazzotti tenutosi presso lo Stupinigi Sonic Park, in provincia di Torino. All’evento di giovedì 18 luglio circa 500 persone sono state infatti costrette a non poter vedere il proprio idolo nonostante avessero regolarmente posseduto il biglietto. Il motivo risiederebbe nell’eccessivo numero di tagliandi gratuiti distribuiti tramite concorsi a premi o accrediti speciali.

Il concerto di Eros Ramazzotti

Come riportato dalla testata online Quotidiano Piemontese, sembra che l’organizzazione abbia deciso di lasciare fuori dai cancelli coloro che avevano il cosiddetto biglietto gratuito. Sui particolari tagliandi però non vi era scritto che l’ingresso sarebbe stato garantito fino ad esaurimento posti. Era anzi stato scritto che chi non avrebbe ritirato il biglietto tramite il suddetto accredito avrebbe dovuto pagare una penale di 10 euro.

Gli organizzatori del concerto, temendo forse pochi biglietti venduti in via ufficiale, avrebbero infatti deciso di distribuire questi tagliandi gratuiti senza però prevedere un’affluenza così elevata.

I Biglietti gratuiti erano distribuiti persino all’interno dello stesso Stupinigi Sonic Park dagli sponsor ufficiali della manifestazione.

Le polemiche sui social

Non sono ovviamente mancati gli insulti e le polemiche nei confronti dell’organizzazione del concerto di eros Ramazzotti. Sulla pagina Facebook dell’evento si può infatti leggere: “Che pena, stare quasi due ore in coda per non entrare… e la coda era visibile…. ovviamente per paura che l’evento non fosse pieno hanno distribuito accrediti a tutta la provincia di Torino. Risultato overbooking … e gente a casa! Dilettanti.”, ma anche: “Senza parole, 2 ore di coda per non riuscire ad entrare! Organizzazione pessima, l’errore di staccare più biglietti del dovuto nel 2019 non lo fa neanche la discoteca più sfigata di provincia! Dovete solo vergognarvi e cambiare mestiere!!!!!!!!! E magari chiedere scusa alle centinaia di persone a cui avete rubato una serata…”.

La risposta dello Stupinigi Sonic Park

Dopo poco tempo sui social è apparsa la risposta ufficiale dello Stupinigi Sonic Park, che si scusa per quanto accaduto e spiega: “Stupinigi Sonic Park si scusa per i disagi arrecati.

Il live è andato esaurito oltre ogni aspettativa in serata, l’afflusso è stato superiore alla capienza della location e la Questura presente non ha autorizzato l’entrata di altre persone essendo arrivati al limite capienza rilasciato dalla Commissione di Vigilanza.”


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Jacopo Bongini
Nato a Milano, classe 1993, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea in "Nuove Tecnologie dell’Arte". Parallelamente all'ambito artistico, nel quale partecipa a diverse mostre del settore come admin della pagina Facebook Karbopapero 900, durante gli anni universitari sviluppa la passione per il mondo dell’informazione e della comunicazione. Passione che lo porta a diventare collaboratore dapprima per Il Giornale e in seguito per Notizie.it.