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Funerali di Nadia Toffa, l’abbraccio tra i colleghi davanti al Duomo

Per i funerali di Nadia Toffa sono giunti anche molti degli inviati de Le Iene, riunitisi in un ultimo abbraccio collettivo alla collega scomparsa.

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I funerali di Nadia Toffa, celebratisi nella mattinata di venerdì 16 agosto, sono stati anche l’occasione per vedere insieme tutti i colleghi del programma televisivo Le Iene, giunti appositamente per dare un ultimo saluto all’inviata. Sul sagrato del Duomo di Brescia erano riuniti molti dei celebri volti che hanno lavorato per anni a fianco di Nadia, standole accanto anche nel periodo più duro della malattia.

Funerali Nadia Toffa, l’abbraccio dei colleghi

Intervistato dai microfoni di Huffington Post fuori dalla chiesa, l’inviato Dino Giarrusso parla di Nadia come di una persona che ha saputo affrontare la malattia che l’ha colpita: “È morta una nostra amica quindi non è una bella giornata. Era una persona molto brava, è stata molto brava come iena, molto brava ad affrontare una malattia. Per me era un esempio prima e lo è stata anche dopo”.

Abbracci e commozione prima di entrare in chiesa anche tra gli altri colleghi de Le Iene tra cui Filippo Roma, Matteo Viviani, Pablo Trincia e Giulio Golia.

Proprio Golia ha voluto ricordare l’affetto che tutti loro hanno provato e provano in questo momento per la collega scomparsa: “Siamo una famiglia, l’abbiamo vista arrivare, sgomitare, era la mia famiglia”.

Presente a Brescia anche l’autore del programma televisivo Le Iene, Davide Parenti. È stato Parenti, appena entrato in chiesa, a voler posare una cravatta nera sulla bara bianca di Nadia. Un gesto a simboleggiare l’attaccamento al lavoro della giovane inviata e il senso di appartenenza a quella che lo stesso Golia poco prima definiva non a caso una famiglia.

Le parole di Enrico Lucci

Molto significativo è stato anche il ricordo dell’ex iena Enrico Lucci, da qualche anno ormai non più inviato del programma di Italia 1 ma molto legato alla giornalista. Intervistato da Today ha affermato: “La gente l’amava perché era autentica e l’ha capito Se c’è una cosa che va valorizzata di Nadia è che, in un’epoca come questa, piena di odio, di senso di rivalsa, di cattiveria e di rabbia esplosiva Nadia, organizzandosi bene e documentandosi ha convogliato tutta questa avversità in qualcosa di concreto

“.


Nato a Milano, classe 1993, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea in "Nuove Tecnologie dell’Arte". Parallelamente all'ambito artistico, nel quale partecipa a diverse mostre del settore come admin della pagina Facebook Karbopapero 900, durante gli anni universitari sviluppa la passione per il mondo dell’informazione e della comunicazione. Passione che lo porta a diventare collaboratore dapprima per Il Giornale e in seguito per Notizie.it.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera dove si laurea in "Nuove Tecnologie dell’Arte". Parallelamente all'ambito artistico, nel quale partecipa a diverse mostre del settore come admin della pagina Facebook Karbopapero 900, durante gli anni universitari sviluppa la passione per il mondo dell’informazione e della comunicazione. Passione che lo porta a diventare collaboratore dapprima per Il Giornale e in seguito per Notizie.it.

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