×

Coronavirus, Sileri: “Il virus circola meno perché ci proteggiamo”

Condividi su Facebook

Secondo il viceo ministro Sileri, una seconda ondata di contagi di coronavirus è improbabile. Aggiunge che si muore meno perché sappiamo proteggerci.

Coronavirus, Sileri: "Il virus circola meno perché ci proteggiamo"
Coronavirus, Sileri: "Il virus circola meno perché ci proteggiamo"

“Il coronavirus continua a circolare ma circola meno perché ci proteggiamo con il distanziamento, con le mascherine, lavandoci le mani”: lo ha dichiarato il Pierpaolo Sileri. In un’intervista a Sky Tg24 il vice-ministro alla Sanità commenta la situazione attuale, anche alla luce delle dichiarazioni del professor Zangrillo, direttore della terapia intensiva del San Raffaele di Milano.

Coronavirus: le parole del vice-ministro Sileri

Il professor Zangrillo ha dichiarato che “il virus non esiste più clinicamente”. Questa dichiarazione è stata considerata fuorviante o infondata da molti. Il vice-ministro Sileri ha parlato con il primario del San Raffaele, per chiarire la sua posizione.

Secondo Sileri il coronavirus non ha smesso di circolare, ma circola meno, grazie alle misure di protezione che stiamo adottando da tre mesi a questa parte: distanziamento, igiene delle mani, mascherina. Come conseguenze, i casi in ospedale sono diminuiti. Grazie all’esperienza acquisita, i primi interventi sono più veloci ed esatti, e anche questo contribuisce ad abbassare la mortalità, oltre a non creare un sovraccarico al servizio sanitario.

Sulla viralità del virus, invece, nessuna certezza: “È possibile che il virus si sia attenuato, ma non è il politico che deve dirlo, né il medico – aggiunge il viceministro – deve dirlo il virologo, dopo che ha analizzato il virus”. Sileri raccomanda però di non abbassare la guardia, e di continuare a mantenere un comportamento corretto di salvaguardia della propria e altrui salute.

Infine, il viceministro è cauto anche nell’esprimersi sulla possibilità di una seconda ondata di contagi.

“A vedere i dati di oggi non vedo una seconda ondata”, dichiara cautamente. All’inizio si è parlato di rischio tsunami, ma, se gli esperti confermassero che il virus si sta davvero indebolendo, forse ci saranno solo delle mareggiate, o forse nemmeno quelle.

Nata in provincia di Monza, classe 1994, laureata in Editoria, Culture della Comunicazione e della Moda presso l'Università Statale di Milano. Precedentemente direttore di Vulcano Statale e collaboratore di Teatro.it. Adesso collabora con Notizie.it


Contatti:
1 Commento
più vecchi
più recenti
Inline Feedbacks
View all comments
Antonio La Verghetta
2 Giugno 2020 12:47

Lei è un TOTALE incompetente e se lei si affida agli scienziati come Burioni e company (virologi da salotto), allora lei è uno che non capisce niente e deve dimettersi immediatamente. Oppure lei è un corrotto e altro, come tutti altri!!! Pagherà insieme a tutti gli altri, per gli crimini commessi contro il Popolo italiano!!!!! Alberto Zangrillo parla con dei dati di studi effettuati, cosa che ne lei, ne i suoi virologi da salotto avete mai fatto!!!! Voi avete fatto solo una cosa bene, avete messo in ansia e terrorizzare il Popolo, senza numeri sbagliando le terapie, sbagliando i protocolli,… Leggi il resto »


Contatti:
Sheila Khan

Nata in provincia di Monza, classe 1994, laureata in Editoria, Culture della Comunicazione e della Moda presso l'Università Statale di Milano. Precedentemente direttore di Vulcano Statale e collaboratore di Teatro.it. Adesso collabora con Notizie.it

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.