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Muore il padrone, ma il suo cane va a trovarlo tutti i giorni

Leonardo aveva adottato Fulmine quando era un cucciolo e dopo la sua morte il cane ogni giorno va a trovarlo al cimitero.

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Muore il padrone, ma il cane Fulmine non lo lascia a va a trovarlo tutti i giorni al cimitero della città. È accaduto a Badesi, paese vicino Sassari.

Muore il padrone, il cane lo va a trovare

Il signor Leonardo è venuto a mancare una settimana fa, ma il suo cane, Fulmine, non lo ha mai voluto abbandonare.

Ogni giorno si muove dal suo recinto per raggiungere il cimitero di Badesi che dista due chilometri dal luogo in cui vive. A scoprire il tragitto di Fulmine è stata la figlia di Leonardo, Sara. Un giorno andando a trovare il padre al cimitero con il figlio e il marito, la donna si è accorta di Fulmine davanti alla tomba di Leonardo.

Al Corriere della sera ha raccontato il grande affetto che l’animale ha provato nei confronti del suo defunto padre.

Un amore che continua a professare nonostante Leonardo non sia più in vita. Fulmine era stato regalato al padre quando era solo un cucciolo ed è rimasto ben sette anni al suo fianco. “Si era subito affezionato: gli aveva costruito un recinto con una cuccia e tanti giochi nei terreni di famiglia in mezzo alla campagna e andava a trovarlo ogni giorno – ha raccontato Sara. Anche quando non aveva nessun lavoro da fare nei campi: gli parlava, gli faceva le coccole“.

Negli ultimi mesi, però, il signor Leonardo si è ammalato e Fulmine passava la maggior parte del tempo proprio con la figlia. A fine febbraio l’uomo è morto e chissà come il cane è riuscito a capire la situazione e ha così deciso di andare a trovarlo ogni giorno lì dove è stato sepolto. “All’inizio non ci credevo, non era proprio possibile: la casetta di Fulmine si trova a due chilometri di distanza, in mezzo alla campagna, come avrebbe potuto trovare il cimitero e la tomba di mio papà?“. Sara incredula non si faceva capace dell’abilità di Fulmine, della sua sensibilità e amore verso il padre Leonardo.

E anche nei giorni a seguire Fulmine è tornato a fare compagnia al suo padrone di una vita. “Gli manca molto – sottolinea Sara. Quando vado a trovarlo, in campagna, è sempre triste e mangia pochissimo: nei prossimi giorni lo porteremo a casa con noi, sperando che un po’ di compagnia lo aiuti a sentire meno la mancanza di mio papà. Gli era davvero affezionato“.

Messinese, classe 1993, laureata magistrale in "Media, comunicazione digitale e giornalismo” presso La Sapienza di Roma. Collabora con “Auralcrave”, “Che tv fa”, “Metropolitan Magazine”.


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Maria Zanghì

Messinese, classe 1993, laureata magistrale in "Media, comunicazione digitale e giornalismo” presso La Sapienza di Roma. Collabora con “Auralcrave”, “Che tv fa”, “Metropolitan Magazine”.

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