×

Covid, nell’ultima settimana casi aumentati del 22%: sei regioni a rischio

Continua a crescere la curva epidemiologica nel nostro Paese, con il dato dei contagi da Covid-19 nell'ultima settimana che è salito del 22,6%.

Coronavirus, calo di contagi mai visto da 3 mesi
Coronavirus, calo di contagi mai visto da 3 mesi

Restano in lieve ma costante crescita i dati sui nuovi casi di Covid-19 registrati in Italia nel corso della scorso settimana. Secondo le ultime statistiche infatti, i contagi avvenuti dallo scorso lunedì fino a domenica 7 marzo sono stati 142.388, in aumento rispetto ai 116.124 della settimana che va dal 22 al 28 febbraio.

Una crescita del 22,6% alla quale si aggiunge quella degli ingressi nei reparti Covid, che passa da un +834 della scorsa settimana a un +2.506, e a una lieve crescita del dato sui decessi che passano da 1.981 a 2.086.

Covid, i nuovi casi della scorsa settimana

Si tratta di un peggioramento di tutti gli indicatori a disposizione, che include anche quello degli ingressi nei reparti di terapia intensiva passati da 1.197 a 1.444.

Complessivamente sono oltre trenta le province italiane che superano l’incidenza di 250 casi per 100mila abitanti negli ultimi sette giorni, che corrispondono a sei regioni e alle due province autonome di Trento e Bolzano. Si tratta di dati che potrebbero far scattare misure più severe allo scopo di contenere il diffondersi dell’epidemia.

Tra le regioni maggiormente colpite troviamo il Piemonte, dove i contagiati negli ultimi sette giorni sono stati il 48% in più rispetto a quelli della settimana precedente.

Allo stesso tempo in Friuli-Venezia Giulia sono stati il 38%, mentre in Lombardia e in Emilia-Romagna il 30%. Osservando i dati, si può inoltre notare come il numero di contagiati da Covid-19 che ha necessità di un ricovero sanitario sia ormai paragonabile a quello del periodo antecedente le festività natalizie, quando l’allora governo Conte istituì la zona rossa nazionale nel tentativo di arginare la diffusione del contagio.

Contents.media
Ultima ora