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Fisco: pagelle ai contribuenti per controllarli

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Dal 2020 il fisco metterà in atto delle pagelle per ogni singolo contribuente: il rischio evasione sarà praticamente nullo.

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Il nuovo piano fiscale, per combattere l’evasione, prevede un incrocio di informazioni nelle varie banche dati, per potere dare i voti ai contribuenti. In pratica, per ogni singolo contribuente, ci sarà una sorta di rating che misura l’affidabilità sul piano fiscale. Si tratterà di una sorta di pagella dei contribuenti.

Per ottenerla, il primo passo riguarda l’incrocio tra i dati delle dichiarazioni fiscali e quello dell’anagrafe dei rapporti finanziari. Un lieve scostamento o una situazione dubbia, sarà sufficiente a far scattare un controllo più approfondito. A questo proposito, il fisco potrà utilizzare anche i dati dell’anagrafe tributaria.

Il nuovo piano fiscale è contenuto nella legge di Bilancio sotto la voce “analisi di rischio”. E dal 2020 le cose cambieranno.

L’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, infatti, concentreranno la loro attività sull’analisi di una mole di dati su tutti quegli aspetti che possono mettere in moto processi di verifica. Nelle banche dati entreranno anche le fatture elettroniche e tutti gli allegati che riguardano una transazione. Da qui le Entrate e le Fiamme gialle potranno individuare tutti i profili dei contribuenti a rischio evasione.

Fisco: pagelle ai contribuenti

A questo proposito, è prevista una implementazione di nuove tecnologie per permettere controlli rapidi ed efficaci. Tecnologie che verranno studiate e messe sul campo tra il 2019 e il 2021. La fatturazione elettronica e lo scontrino elettronico sono i due esempi più lampanti.

Parallelamente a questo, va segnalata una svolta sul trattamento dei dati personali.

Cade la tutela dei dati personali dei contribuenti con l’uso di una sorta di pseudonimo per ogni singolo contribuente monitorato nelle banche dati del fisco. Il Garante della Privacy, su questa circostanza, ha segnalato particolari anomalie, ma a quanto pare la stretta fiscale non si fermerà davanti a nulla. La lotta all’evasione è stata definita “priorità per l’interesse pubblico”. Per questo decadono alcune tutele per i contribuenti che finiranno tra le maglie del Fisco.

Nato a Magenta (MI), classe 1984, è laureato magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per ChiliTV, That's All Trends e Ultima Voce.


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Alberto Pastori

Nato a Magenta (MI), classe 1984, è laureato magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per ChiliTV, That's All Trends e Ultima Voce.

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