Escursionista trova una mano tra i ghiacci del Monte Bianco
Escursionista trova una mano tra i ghiacci del Monte Bianco
Cronaca

Escursionista trova una mano tra i ghiacci del Monte Bianco

Monte Bianco, ritrovata una mano tra i ghiacci
Monte Bianco, ritrovata una mano tra i ghiacci

Il 3 novembre 1950 l'aereo Air India 245, noto come Malabar Princess, si è schiantato contro il Monte Bianco. Nell'incidente sono morte 48 persone.

Macabra scoperta a 1.358 metri di altezza. Un escursionista ha ritrovato una mano tra le nevi del versante francese del Monte Bianco, sul ghiacciaio Les Bossons. Il ritrovamento è avvenuto a poca distanza da un ristorante d’alta quota. Sull’arto verranno effettuate le opportune analisi per stabilirne la provenienza. L’ipotesi attualmente più accreditata è che appartenga a una delle vittime dell’incidente aereo del 3 novembre 1950.

L’incidente sul Monte Bianco

L’Air India 245, meglio noto con il nome di Malabar Princess, era partito da Bombay e avrebbe dovuto raggiungere la città di Londra, ma scomparve dai radar mentre stava sorvolando le Alpi. L’ultimo contatto con il pilota era avvenuto a poca distanza dalla torre di controllo di Grenoble. I resti dell’aereo vennero ritrovati solo due giorni dopo, a 4.677 metri di altitudine: il luogo dello schianto è il Rocher de la Tournette, un ammasso roccioso sul versante francese. Altre componenti del veivolo sono state rinvenute sul lato italiano del massiccio.

Le vittime furono, in tutto, 48. È probabile che il pilota abbia perso il controllo del mezzo a causa delle condizioni meteorologiche avverse.

I ritrovamenti

Le autorità decisero di non rimuovere i resti dell’aereo: una simile operazione sarebbe stata troppo rischiosa a una tale altitudine. Ma negli anni la montagna ha restituito oggetti personali dei passeggeri e persino resti umani, emersi dalle nevi o scivolati più a valle. Nel 1978 alcune lettere provenienti dal Malabar Princess sono state rinvenute e recapitate ai rispettivi destinatari. Un evento tanto particolare da essere ricordato nella celebre pellicola Il favoloso mondo di Amélie del 2001. Nel 2013 è stata recuperata una cassetta contenente svariate pietre preziose.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 946 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.