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Esplosione a Monaco: tre membri di una famiglia ucraina coinvolti

Esplosione a Monaco: tre membri di una famiglia ucraina coinvolti

Un attentato a Monaco ha ferito tre membri di una famiglia ucraina, tra cui un oligarca di Kiev. Le autorità indagano sull'accaduto.

Un grave attentato ha colpito il Principato di Monaco la sera del 29 giugno 2026, scuotendo la tranquillità di questo piccolo stato. Un ordigno esplosivo, contenente bulloni e schegge, è stato depositato davanti a un edificio residenziale in Rue du Révérend Père Louis Frolla, vicino al confine con la Francia. Le vittime dell’attentato sono tre membri di una stessa famiglia ucraina, tra cui un oligarca di Kiev.

Le vittime dell’attentato

Secondo le informazioni disponibili, i feriti sono una coppia di genitori, di età compresa tra i 50 e i 60 anni, e un adolescente di 13 anni. I due genitori sono in gravissime condizioni, in prognosi riservata, mentre il figlio minore ha riportato ferite meno gravi. Uno dei genitori sarebbe un oligarca di Kiev una figura di spicco nel panorama economico ucraino.

Le indagini in corso

Le autorità monegasche stanno conducendo un’indagine approfondita per capire le dinamiche dell’attentato. Il capo del governo monegasco, Christophe Mirmand ha dichiarato che è molto probabile che si tratti di un attentato. Il procuratore generale di Monaco, Stéphane Thibault ha aggiunto che si tratta della prima volta nella storia del Principato che un atto del genere si verifica.

Le telecamere di sorveglianza

Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso un individuo mentre depositava uno zaino davanti all’ingresso dell’edificio. L’uomo è poi fuggito a piedi verso la vicina città di Beausoleil. L’esplosione è avvenuta mentre altre persone stavano entrando nell’edificio, anche se non è chiaro se fossero loro il bersaglio previsto.

La reazione delle autorità

Le forze dell’ordine e i servizi di emergenza sono stati immediatamente mobilitati per gestire la situazione. Sul luogo dell’accaduto erano presenti anche il presidente del Consiglio Nazionale e uno stretto collaboratore del Principe Alberto. Il sindaco di Nizza, Eric Ciotti ha espresso la sua solidarietà attraverso un messaggio su X, definendo l’attentato una tragedia che ha colpito Monaco.

Le indagini continuano per capire le motivazioni dietro questo atto violento e per identificare i responsabili. Nel frattempo, i pensieri di tutti vanno alle vittime e alle loro famiglie in questo momento difficile.

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