Esplosione Bologna: 10 milioni di danni. "Rimborsi subito"
Esplosione Bologna: 10 milioni di danni. “Rimborsi subito”
Cronaca

Esplosione Bologna: 10 milioni di danni. “Rimborsi subito”

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Il Comune di Bologna stima che l'esplosione sul raccordo abbia causato 10 milioni di danni e chiede al governo di avviare le procedure per i rimborsi.

La violenta esplosione sul raccordo autostradale tra l’A1 e l’A14 all’altezza di Borgo Panigale (Bologna) oltre a causare un morto e 145 feriti (di cui 4 in gravi condizioni) ha provocato danni per 10 milioni di euro. La stima è stata fatta da Alberto Aitini, assessore alla Protezione civile del Comune di Bologna, che chiede al governo di attivare “le procedure affinché arrivino i rimborsi il prima possibile”.

La stima dei danni

Alberto Aitini sottolinea che “cinque milioni riguardano solo le due concessionarie di auto” al di sotto del ponte dell’autostrada del nodo di Casalecchio in parte crollato a seguito dell’esplosione, provocata dallo scontro di un’autocisterna che trasportava gpl contro un camion. Le fiamme si sono levate altissime e alcuni dei feriti sono stati colpiti dai detriti. Scoppiati anche i vetri di alcune case vicine tanto che dopo il devastante incidente il sindaco Virginio Merola ha sottolineato: “Abbiamo di fronte una grande tragedia che ha coinvolto non solo un tratto autostradale ma un quartiere della nostra Bologna “.

Ed infatti l’assessore precisa che la restante somma è per coprire i danneggiamenti ai negozi e alle case. “Si valutano inoltre i danni a due scuole e all’illuminazione”.

Aitini auspica in un intervento urgente del governo poiché, sottolinea, “le aziende mi hanno detto che vorrebbero aprire entro agosto, anche perché hanno delle commesse e non si vogliono fermare”. “Le attività commerciali dovrebbero ripartire a giorni, quando avranno sistemato gli infissi. – aggiunge – I cittadini si stanno attivando per sistemare le loro abitazioni”. Ma ovviamente questi soldi dovranno essere rimborsarsi, e si spera non tra anni.

Sulla stessa linea anche il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. In una nota diffusa a margine di una riunione in Prefettura a Bologna chiarisce infatti che dovrà essere “doveroso” pensare al tema centrale “dei risarcimenti ai cittadini”. Boccaccini annuncia quindi che sarà avviata una “raccolta dati in collaborazione con il Comune di Bologna”.

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