Crimea, scoperto l'attentatore: forse "ispirato a Columbine"
Crimea, scoperto l’attentatore: forse “ispirato a Columbine”
Esteri

Crimea, scoperto l’attentatore: forse “ispirato a Columbine”

Vladislav Roslyakov attentatore
Vladislav Roslyakov attentatore

Resa nota l'identità dell'attentatore che in Crimea ha ucciso 18 studenti. Vladislav Roslyakov potrebbe essersi ispirato al massacro di Columbine.

Resa nota l’identità dell’attentatore che, in data mercoledì 17 ottobre, ha fatto irruzione armato nel Politecnico di Kerch, in Crimea, Russia. Si tratta di Vladislav Roslyakov, un ragazzo russo di soli diciotto anni, studente presso lo stesso istituto. Nel raccogliere informazioni sul suo conto emerge un profilo con caratteristiche contrastanti. Da un lato infatti alcuni suoi compagni di studio lo descrivono come un ragazzo normale, dall’altro sembra che fosse ossessionato dalla “grandezza” della Russia e che si dilettasse nel costruire bombe ed esplosivi in casa. Nelle immagini che lo ritraggono all’interno dell’università con in braccio un fucile, è impossibile non notare un’inquietante somiglianza: quella con Eric Harris, uno dei due responsabili del massacro della Columbine High School del 1999. Alcuni media locali si sono sbilanciati in un’interpretazione: potrebbe essersi ispirato a quell’attentato per mettere in atto il suo.

Crimea, l’attentatore ispirato a Columbine

Vladislav Roslyakov ha da sempre avuto una smodata passione per Putin e per la grandezza della Russia.

Sembra inoltre che l’attentatore di Kerch si facesse chiamare “Reich e fosse ossessionato dai serial killer. Secondo le più recenti ricostruzioni, il giovane avrebbe ottenuto un permesso per entrare in possesso di un fucile calibro 12 e pochi giorni prima avrebbe comprato un totale di 150 cartucce.

L’attentatore ha studiato nei dettagli il suo attacco. Ha disposto cinque cariche esplosive, probabilmente prodotte in casa, in diversi luoghi dell’università. Le cariche sono esplose nel giro di sette minuti. Approfittando del panico generale causato dalle bombe, Vladislav Roslyakov ha aperto il fuoco sui suoi compagni. Il bilancio delle vittime ha raggiunto i 18 morti e i 40 feriti.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Marta Lodola
Marta Lodola 356 Articoli
Classe 1994, nata e cresciuta a Milano. Laureata in Lettere, amante della storia. Giornalista d'aspirazione, educatrice e calciatrice per passione.