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Coronavirus, paziente di 87 anni guarito esulta con il pugno in aria

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La foto del paziente guarito dal coronavirus è diventata simbolo della lotta contro la malattia: un pugno in aria e un sorriso sulle labbra.

coronavirus paziente guarito 87 anni
coronavirus paziente guarito 87 anni

Una foto divenuta il simbolo della lotta contro il coronavirus: un paziente di 87 anni è guarito ed è stato dimesso. Dopo lo scatto del paziente e del medico al tramonto, dopo la bellissima notizia dell’uomo di 101 anni che non solo voleva guarire, ma anche tornare da sua moglie, giunge un’altra storia che scalda il cuore.

Un uomo d 87 anni ha sconfitto il Covid-19 e lanciando un pugno in aria sfoggia un sorriso indescrivibile. Un momento che è stato immortalato con un’immagine che sta facendo il giro del web.

Coronavirus, paziente di 87 anni guarito

Sono tantissime le storie legate al coronavirus che hanno fatto emozionare il web: la coppia di anziani sposata da 60 anni e costretta a vedersi soltanto da dietro un vetro. Lui in una casa di riposo e lei sorretta dal figlio. Un paziente di 101 anni che non appena guarito torna a casa da sua moglie per assisterla nonostante l’età, nonostante il dolore e nonostante l’emergenza. Ora, il paziente di 87 anni che aveva fissato il tramonto insieme al medico è guarito ed è stato dimesso dall’ospedale: la sua lotta contro il coronavirus è stata immortalata con un’immagine.

Un pugno verso l’alto come i supereroi quando spiccano il volo e un sorriso sulle labbra che illumina il volto. Il video è diventato virale sul web al punto che l’attenzione è finita nel mirino dei media. Un momento da ricordare e che è divenuto emblema di un’emergenza che ha coinvolto tutto il mondo.

Di coronavirus si può guarire.


Al paziente restavano pochi giorni da vivere, secondo quanto avevano riferito i medici: così aveva deciso di guardare per un’ultima volta il cielo al tramonto. Ma quella non sarà l’ultima volta perché i medici lo hanno salvato e ore può tornare alla sua vita di tutti i giorni.

Una storia che riempie di speranza tutti i Paesi europei i piena emergenza sanitaria.

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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paola

Sì, e a che cure lo hanno sottoposto? Comunque gli scienziati come Tesla ci hanno insegnato a ragionare per frequenze. Quindi occorrerebbe beneficiare di frequenze compatibili col nostro corpo umano ed incompatibili al coronavirus per ottenere la guarigione. Ci sono dispositivi elettromedicali che possono farci conseguire tale risultato? Scusate se mi permetto di osservare che le macellerie sono ancora aperte quando sappiamo che i virus possono dagli animali “saltare” all’uomo ed ingenerare catastrofi. E poi allevare ed uccidere gli animali è una barbarie e un segno d’inciviltà. Nutrirsi di cadaveri come può promuovere la nostra salute? L’umanità dovrà subito conseguire… Leggi il resto »


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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