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Coronavirus, paura per la Francia: registrati 8577 nuovi contagi

La Francia sta vivendo in questi giorni veri e propri attimi d’angoscia. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 8577 nuovi casi.

Coronavirus Francia contagi
Coronavirus Francia contagi

Brutte notizie per la Francia. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 8577 nuovi contagi di Coronavirus. Nella giornata dell’8 agosto erano 6544, mentre il giorno prima erano 7017. A darne notizia è stato il direttore generale della sanità. Si tratta di una situazione a dir poco preoccupante e che lo stesso presidente del consiglio scientifico Jean-François Delfraissy aveva definito “inquietante”.

“Il governo sarà costretto a prendere una serie di decisioni difficili in otto o dieci giorni al massimo” aveva dichiarato a questo proposito lo stesso Delfraissy. Una situazione dunque in definitiva a dir poco drammatica che sta mettendo il governo francese in difficoltà.

Coronavirus, in Francia nuovi contagi

La situazione in Francia è allarmante. Sono infatti risultate positive ben 8577 persone. Si tratta di un numero decisamente in rialzo se si pensa che il giorno prima i nuovi contagi erano 6544.

Non meno preoccupante è il dato che riguarda i ricoverati. Si parla infatti di 386 ricoveri, un dato dunque importante anche se rispetto al giorno 8 settembre il dato è in leggera discesa. Ad ogni modo si parla di 5003 persone totali che attualmente sono ricoverati per Covid-19 nei reparti francesi. Infine per quanto riguarda la terapia intensiva il numero totale dei ricoverati è di 599 persone con 71 nuovi ricoverati nella giornata del 9 settembre contro gli 86 del giorno prima.

I dati dunque ci raccontano che sebbene alcuni siano in leggera flessione, rimangono comunque importanti e rappresentano la difficoltà che la Francia sta affrontando. A questo proposito il presidente del consiglio scientifico Jean-François Delfraissy aveva dichiarato: “Possiamo essere falsamente rassicurati perché l’aumento della circolazione del virus ha scarso impatto attuale sul sistema sanitario, ma ci può essere un aumento molto rapido ed esponenziale in una seconda fase.

La Francia è ora a un livello preoccupante, che non è ancora quello della Spagna e che è molto più grave di quello dell’Italia”. Delfraissy ha infine dichiarato che potrebbero esserci problemi per ciò che riguarda la “fornitura di cure in termini di letti di terapia intensiva nelle prossime settimane”.

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