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Sal Da Vinci parteciperà a Eurovision: "A lui dedico la vittoria al Festival di Sanremo"

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Dopo la vittoria al 76esimo Festival di Sanremo, Sal Da Vinci ha accettato di rappresentare l'Italia ad Eurovision

Sono ore di immensa gioia per Sal Da Vinci, salito sul gradino più alto del podio del 76esimo Festival di Sanremo con il brano “Per sempre sì”. Un successo che ha aperto all’artista le porte di un’altra sfida musicale, quella di Eurovision Song Contest al quale Da Vinci ha deciso di partecipare. Nel corso della conferenza stampa successiva alla kermesse sanremese infatti, il cantante, visibilmente emozionato, ha deciso che rappresenterà l’Italia alla competizione musicale internazionale in programma a Vienna dal 12 al 16 maggio. Oltre all’annuncio ha anche rivelato a chi ha deciso, ed è un nome inaspettato, di dedicare la vittoria a Sanremo. Una persona con la quale ha un legame speciale.

Sal Da Vinci, dopo la vittoria a Sanremo accetta di partecipare a Eurovision: l’annuncio ufficiale

Nel corso della conferenza stampa del 1 marzo Sal Da Vinci ha ufficialmente confermato che a maggio sarà a Vienna. Sarà infatti in gara all’Eurovision Song Contest rappresentando l’Italia, in quanto ha deciso di accettare a differenza di quanto fatto lo scorso anno da Olly che ha ceduto la possibilità di prendere parte alla kermesse musicale internazionale ad Angelina Mango.

“L’emozione è indescrivibile – ha poi raccontato in merito alla sua esperienza al Festival di Sanremo – ancora sento sulla pelle questa carica incredibile e l’affetto che mi hanno regalato. È la vittoria di un popolo, di chi ha perseverato nel seguire un sogno. Ho fatto questo mestiere da quando avevo 7 anni, tra alti e bassi, difficoltà e sacrifici. Non è stato facile, ma questa è una vittoria per tutti quelli che, come me, vengono dal basso”.

“Mi tocca profondamente – ha poi spiegato in merito alla domanda di rito su Eurovision – è un impegno grande e un motivo di orgoglio portare la musica italiana all’estero. Per sempre sì, l’ho detto fin dall’inizio”. Poi una dedica inaspettata ad un amico ed artista al quale è profondamente legato: “Mi ha chiamato

prima di entrare in sala stampa, e voglio condividere questo premio con lui, che viene dal popolo come me. La sua opera è rimasta in qualche modo incompiuta qui a Sanremo”. Si tratta nientemeno che di Geolier.