Famiglia morta sull'A1: la dinamica dell'incidente
Famiglia morta sull’A1: la dinamica dell’incidente
Cronaca

Famiglia morta sull’A1: la dinamica dell’incidente

Incidente sull'A1, morta la famiglia Acri
Incidente sull'A1, morta la famiglia Acri

La Fiat Punto ha colpito un furgoncino e lo spartitraffico in cemento armato: morti i genitori e il figlio di 6 mesi.

Non c’è stato niente da fare per la famiglia Acri, coinvolta in un terribile incidente sull’autostrada A1 all’altezza di Roccasecca, nel Lazio. I genitori e il figlio di appena sei mesi sono morti sul colpo. Gli inquirenti hanno chiuso la strada al traffico e hanno svolto i rilievi per ricostruire la dinamica dello scontro mortale tra l’auto e un furgoncino van.

La dinamica dell’incidente

Sono solo due i mezzi coinvolti nello schianto: la Fiat Punto azzurra della famiglia Acri e un furgone van nero. Entrambi viaggiavano sull’A1 Milano-Napoli. L’incidente è avvenuto intorno alle 13.30 di domenica 15 luglio, al chilometro 654, tra i caselli autostradali di Ceprano e Pontecorvo. La Punto ha colpito prima la seconda vettura e poi lo spartitraffico in cemento armato. I soccorsi sono immediatamente giunti sul posto a bordo di un’eliambulanza. Ferito il conducente del furgone, che è stato immediatamente ricoverato all’ospedale Santa Scolastica di Cassino.

Sono ancora in fase di accertamento le cause che hanno portato allo scontro.

Emanuele De Franco, sostituto procuratore della procura di Cassino, ha disposto l’autopsia sui tre corpi della famiglia Acri per favorire le indagini. Il magistrato si è recato personalmente sul luogo dell’incidente, insieme a Stefano Macarra, vice questore e comandante della polizia stradale di Frosinone.

In viaggio per le vacanze

Stanislao Acri, libero professionista di 36 anni residente a Rossano Calabro, nella provincia di Cosenza, stava tornando a casa. Con lui c’era la moglie Daria Olivo e il figlio, il piccolo Pier Emilio, di soli sei mesi. Il battesimo del bambino è stato celebrato il 24 giugno, meno di un mese prima della sua morte.

La famiglia Acri aveva lasciato Rossano per qualche giorno e si era diretta a Roma. Una vicina di casa ha dichiarato: “Li ho visti tre giorni fa mentre partivano per la capitale. Una breve vacanza e, nel frattempo, sarebbero andati sia ad una visita al Bambin Gesù per il figlioletto, sia al concerto di Roger Waters”. Una semplice visita medica di routine per il neonato, unita a un momento di svago per la famiglia, si è trasformata in tragedia.

L’impegno politico

Stanislao Acri era ben noto tra i suoi concittadini.

Attivo in politica, aveva aderito alla campagna del Movimento Cinque Stelle. Nel 2016 si era candidato alle elezioni comunali di Rossano, pur senza arrivare alla fase del ballottaggio.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 415 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.