Un altro dramma familiare si è consumato nel primo pomeriggio di martedì 18 agosto a Colleferro, alle porte di Roma. Un uomo di 69 anni, originario della Tunisia, ha ucciso la moglie polacca di 50 anni con quattro coltellate alla gola. Il figlio più piccolo della coppia, di soli 9 anni, ha assistito alla scena.
La donna è morta poco dopo il ricovero in ospedale, nonostante i tentativi di rianimazione.
La drammatica scoperta della figlia
L’allarme è scattato quando la figlia della vittima è rientrata a casa e ha trovato la madre in fin di vita. La giovane ha immediatamente chiamato il 112, ma per la donna non c’è stato nulla da fare.
Gli agenti del commissariato di Colleferro, arrivati sul posto, hanno trovato il marito a pochi metri dall’abitazione in via Cristoforo Colombo. L’uomo non ha opposto resistenza e ha confessato l’omicidio durante l’interrogatorio.
La ricostruzione dell’accaduto
Secondo le prime ricostruzioni, la donna è stata raggiunta da quattro fendenti alla gola. L’aggressione è avvenuta davanti al figlio più piccolo della coppia, che ora è stato affidato insieme ai quattro fratelli a una struttura protetta.
La procura di Velletri sta indagando per chiarire i motivi del gesto e la dinamica dell’omicidio.
Un femminicidio in una scia di violenza
Questo femminicidio si inserisce in una scia di violenza che ha colpito l’Italia negli ultimi giorni. Solo negli ultimi tre giorni, tre donne sono state vittime di femminicidio. Lunedì, Tania Terrin, 39 anni, è stata soffocata dall’ex fidanzato che poi si è impiccato. Ornella Forastefano, 46 anni, è morta in seguito al pestaggio subito dal compagno, poi fermato mentre fuggiva verso l’Albania. Nel pomeriggio di Ferragosto, a Sant’Angelo a Cupolo, nel Beneventano, Faustino Cardillo, 66 anni, ha accoltellato a morte la moglie Maria D’Alessandro, sua coetanea ed ex dipendente postale, per poi ferirsi con la stessa arma nel tentativo di togliersi la vita.
I dati contrastanti del Viminale
Questi episodi contrastano con i dati diffusi dal Viminale il 15 agosto, che registravano una diminuzione del 37% degli omicidi volontari con vittime di sesso femminile e dei femminicidi. Nel primo semestre del 2026, le vittime sono state 34, contro le 54 dei primi sei mesi del 2026, secondo il Dossier Sicurezza 2026 del Ministero dell’Interno.
La famiglia della vittima è sotto shock, e la comunità di Colleferro è sconvolta da questo ennesimo atto di violenza. Le indagini sono in corso per fare piena luce su quanto accaduto.
