×

Fiorello: è di nuovo boom di ascolti

default featured image 3 1200x900 768x576

fiorello uccide beppe per fiction a il piu grande spettacolo dopo il week end 638x425

La terza puntata de “Il più grande spettacolo dopo il weekend” non ha deluso le aspettative.

Lo show targato Fiorello è stato un susseguirsi di momenti di grande spettacolo, dall’intervento di Elisa, all’esibizione dello straordinario Tony Bennett. Uno degli spazi più attesi, però, è stato quello che ha visto il padrone di casa con il fratello Beppe.

Quest’ultimo ha esordito cantando “Lu grillu e la luna”, canzone di Modugno, per poi esibirsi insieme a Rosario in un siparietto davvero divertente dove hanno giocato a interpretare una fiction d’azione, ironizzando sui ruoli drammatici spesso rivestiti dallo stesso Beppe: “Perché come muore lui non muore nessuno” ha scherzato Fiorello senior.

Tra il pubblico molti personaggi famosi: Enrico Brignano, Carla Fracci, Bergomi, ma Fiorello ha chiamato in causa Natalia Titova (accompagnata dal fidanzato Massimiliano Rosolino) per poter tradurre in russo un suo esilarante messaggio a Putin. E non è stato risparmiato neppure Sarkozy: “Ma noi siamo italiani, calma Sarkò, stai ‘sciallo’, sciallati, e basta… fa coppietta fissa con una che sembra la signora in giallo, Angela Fletcher”, ovvero la Merkel, che il conduttore ha soprannominato anche “culetto piccolo”.

Giunge il momento poi di Ariso e Morgano che hanno provinato un altro aspirante concorrente di “X Factor”: Biagio Antonacci.

Finita l’esibizione del cantante, Rosario, notando il fisico scolpito del cantante, gli ha chiesto: “Usi Somatoline uomo?” facendo scoppiare la platea in una fragorosa risata.

Le risate sono l’elemento essenziale nello show di Rai Uno tanto che il pubblico continua a premiarlo: ieri ha totalizzato 11.736.000 telespettatori, con uno share del 43,18%, stracciando nuovamente il “Grande Fratello” ha fatto 3.498.000 telespettatori, con uno share del 14,84%.

Lunedì prossimo andrà in onda l’ultima puntata.

Contents.media
Ultima ora