Ha lottato con tutte le sue forze ma non ce l’ha fatta Alessandro Sforzini, 14enne ricoverato sabato 18 luglio, in terapia intensiva dell’ospedale Gemelli” di Roma. Il giovane era rimasto folgorato dall’alta tensione mentre era a pesca.
Alessandro morto a 14 anni: rimasto folgorato dall’alta tensione mentre era a pesca
Il 14enne Alessandro Sforzini era rimasto folgorato dall’alta tensione durante una battuta di pesca, quando ha urtato i fili della corrente, con la canna da pesca, nella zona dei Nuovi Laghi dei Sabini.
Il giovane, soccorso dal 118, contattato dal fratello più piccolo che si trovava a pesca con lui, era in condizioni molto critiche quando sono arrivati i sanitari.
Sul posto, per fortuna, era intervenuto un pescatore che gli ha praticato un massaggio cardiaco, tenendolo in vita. Alessandro è stato poi subito elitrasportato con un eleicottero del 118, presso il nosocomio romano.
Il decesso
Alessandro ha lottato con tutte le sue forze fino a questa mattina, domenica 19 luglio, quando poi, purtroppo è deceduto.
Sotto shock le comunità di Forano dove viveva coi genitori, il fratello e la sorella, e quella di Fara in Sabina, paese d’origine del padre.
Il cordoglio del sindaco
Il cordoglio del sindaco di Forano, Oreste Pastorelli, e la proclamazione del lutto cittadino nella giornate in cui saranno celebrate le esequie per dare l’ultimo saluto ad Alessandro. “Studente modello e giovane promessa della musica. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile in tutti noi”, scrive il sindaco.
Indagini in corso
Delle indagini si stanno occupando i carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto che immediatamente dopo l’incidente di ieri mattina, sabato 18 luglio, si sono recati alla struttura dei Nuovi Laghi dei Sabini per cercare di ricostruire l’esatta dinamica che ha portato alla prematura morte del 14enne Alessandro.
