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Forza Nuova, blitz di 30 di ragazzi negli studi La7

Forza Nuova ha effettuato un blitz negli studi di La7, con l'intenzione di partecipare al programma Dimartedì condotto da Giovanni Floris

forza nuova

Degli esponenti di Forza Nuova si sono presentati a Roma negli studi di La7. La loro intenzione era quella di partecipare alla trasmissione Dimartedì, condotta da Giovanni Floris. Il fatto ha avuto luogo intorno alle ore 23,30 di martedì 20 febbraio, proprio mentre il programma in questione stava trasmettendo un contenuto registrato. Alcuni esponenti sono giunti di fronte proprio a Giovanni Floris e hanno chiesto di poter rispondere a chi li definisce come un pericolo. Secondo il conduttore del programma, questo non è possibile perché non sono stati invitati. I militanti di Forza Nuova, circa un mese fa, avevano protestato sotto la sede di La Repubblica.

Forza Nuova irruzione La7

Forza Nuova ha cercato di fare irruzione negli studi di La7, durante la trasmissione di Giovani Floris Dimartedì.

In tutto era circa trenta i militanti di estrema destra che si sino presentati in via Tiburtina a Roma. Qualcuno questi è anche riuscito a oltrepassare gli sbarramenti della vigilanza, giungendo a chiedere di poter partecipare a Dimartedì. Il conduttore Giovanni Floris è prontamente intervenuto. Ha successivamente affermato: “Volevano interagire col programma, ma questo non era possibile. Per ragioni tecniche, dato che in quella porzione di trasmissione stava andando in onda un contributo registrato. E per ragioni di opportunità: non mandiamo in onda chi non è da noi invitato, tantomeno se si presenta in quel modo”. Qundi, la richiesta di intervenire in diretta a Dimartedì è stata rigettata. Intanto, mentre il confronto tra Giovanni Floris e quelli di Forza Nuova era in corso, le forze dell’ordine sono state chiamate dagli studi, e, giunte sul luogo, hanno proceduto all’identificazione dei militanti di estrema destra, che sono stati filmati dalle telecamere.

Forza Nuova richiesta

Quelli di Forza Nuova volevano replicare a tutti coloro come un pericolo, e protestavano di non essere mai invitati nelle trasmissioni televisive per spiegare il proprio punto di vista.

Giovanni Floris ha replicato loro: “Voi vi arrogate il diritto di rappresentare quel pericolo. Siete candidati alle regionali? Bene, fatevi eleggere e quando avrete una rappresentanza politica sarete rappresentati anche in trasmissione”.
A quel punto, un militante interviene: “Voi non capite. Stasera potevamo essere altrove, a cercare qualcuno”. Il riferimento è presto chiarito. Lo stesso individuo, infatti, si spiega meglio: “Non siamo qui per reclamare spazi elettorali. Siamo qui per Massimo Ursino, segretario provinciale di Forza Nuova a Palermo, picchiato nella giornata di martedì 20 febbraio. Per il nostro blitz a Repubblica avete fatto un casino, hanno fatto addirittura irruzioni parlamentari”. Un altro continua affermando che, se fosse stato un ragazzo dei centro sociali, “avreste fatto di tutto”. Quindi, secondo il filosofico ragionamento degli esponenti di Forza Nuova, fare irruzione a La7 e provare a entrare in trasmissione sarebbe un gesto di civiltà, se confrontato ad un’alternativa ben più grave, come essere in un altro luogo “a cercare qualcuno”.

Il direttore di La7 Andrea Salerno ha condannato quanto accaduto.

Su Twitter ha affermanto: “Iniziativa intollerabile e inaccettabile, pessimo segnale sul quale tutte le forze politiche democratiche dovranno fare i conti”.

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