Una tragedia ha sconvolto Bagno a Ripoli, dove Edoardo Varvarito, 17 anni, ha perso la vita in un violento incidente stradale. Il giovane, in sella al suo scooter, si è scontrato frontalmente con un bus di linea: inutili i soccorsi, il decesso è stato constatato sul posto.
Devastante frontale tra bus e scooter: chi è il ragazzo di 17 anni morto nell’incidente
Una mattinata segnata dal dolore quella di lunedì 27 luglio a Bagno a Ripoli, dove un grave incidente stradale è costato la vita a Edoardo Varvarito, 17 anni. Il giovane stava viaggiando in scooter lungo via Peruzzi, nella zona di Osteria Nuova, diretto verso l’Antella, quando, per cause ancora al vaglio degli investigatori, si è scontrato frontalmente con un autobus di Autolinee Toscane, in servizio sulla linea 24 e proveniente dalla direzione opposta.
L’urto è stato devastante: il ciclomotore ha perforato la parte anteriore del bus fino a infrangere il parabrezza. Per il ragazzo non c’è stato nulla da fare e i sanitari del 118, arrivati insieme ai carabinieri, hanno potuto soltanto constatarne il decesso, avvenuto sul posto.
L’autista del mezzo pubblico, rimasto sotto choc ma senza gravi conseguenze fisiche, è stato accompagnato in codice verde all’ospedale Santa Maria Annunziata per gli accertamenti del caso.
Durante le operazioni di soccorso e i rilievi, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire la ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente.
Il cordoglio della comunità per Edoardo Varvarito: il ricordo di amici, scuola e istituzioni
La scomparsa di Edoardo ha lasciato sgomenta l’intera comunità di Bagno a Ripoli. Studente del liceo Gobetti-Volta e appartenente a una famiglia molto conosciuta sul territorio, era figlio dell’imprenditore edile Franco Varvarito. In tantissimi, tra amici, compagni di scuola e conoscenti, hanno espresso il proprio dolore attraverso messaggi di vicinanza rivolti ai familiari. Profondo il cordoglio del sindaco Francesco Pignotti, che ha scritto: “È un dolore profondo dover scrivere queste parole“, aggiungendo che “una perdita che lascia sgomenti e che ci sconvolge profondamente“.
Anche il mondo dello sport si è stretto attorno alla famiglia: Edoardo aveva infatti condiviso con il padre la passione per la pallacanestro, crescendo nelle giovanili della Sancat Basket. La società lo ha ricordato con parole cariche di emozione: “Per noi non è solo una perdita: è un dolore che ci attraversa nel profondo“, sottolineando come il giovane abbia sempre giocato “con entusiasmo, passione e quel sorriso che resterà per sempre nei nostri ricordi“.
Un messaggio è arrivato anche dagli studenti del Gobetti-Volta, che hanno scritto: “La notizia della scomparsa di Edoardo ci ha lasciati tutti senza parole e ci ha colpito profondamente“. Cordoglio infine anche dall’amministrazione comunale di Firenze, che ha espresso vicinanza alla famiglia, alla scuola e alla comunità di Bagno a Ripoli, ricordando il diciassettenne come un ragazzo la cui vita è stata spezzata troppo presto.
