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Green pass, Bassetti: “Con la stretta 1 milione di vaccinati in poco tempo”

Matteo Bassetti chiede una stretta sul green pass per le attività ludiche: "La politica però pare interessata ad altro"

Bassetti

La curva dei contagi aumenta in maniera preoccupante, e per Matteo Bassetti una soluzione ci sarebbe: stringere il green pass per le attività ludiche, così da incentivare le vaccinazioni.

Bassetti: “Stretta sul green pass necessaria”

“Stringere il Green pass per attività ludico-ricreative come ristoranti, cinema, bar, teatri, stadi, concerti o discoteche potrebbe essere lo strumento giusto per rendere queste attività più sicure e anche per incentivare ancora le vaccinazioni, sulle prime dosi, tra i 40-50 anni”.

Questo è ciò che Matteo Bassetti, primario dell’ospedale San Martino di Genova, chiede per cercare di frenare una curva dei contagi che sta salendo troppo in fretta. Per il primario, una stretta sul green pass sarebbe l’opzione giusta per ottenere nuovi vaccinati e, di conseguenza, un minor numero di ricoverati in terapia intensiva e decessi.

Bassetti sulla stretta green pass: “La politica pare interessata ad altro”

Sulla stretta sul green pass Bassetti è convinto: “Ci dobbiamo arrivare, ma lo dico da mesi e mi sono anche stufato: la politica mi pare più interessata ad altre cose che ad inasprire le misure, invece sarebbe proprio questo il momento di farlo -commenta-.

Siamo a metà novembre e sarebbe lo strumento per non fermarci più. Se fosse introdotta questa misura ci sarebbe in poche settimane un incremento di un milione di immunizzazioni, vorrebbe dire tantissimo, anche raggiungere il 90% dei vaccinati”.

Bassetti: “Pochezza di argomenti per i no-green pass”

Il primario del San Martino ha commentato anche lo scontro tra Bruno Vespa e un esponente del movimento no-green pass: “Ho visto la litigata di Bruno Vespa e la persona con cui ha avuto uno scontro è la stessa per cui una settimana fa mi sono alzato e sono andato via da uno studio televisivo -commenta-.

Queste persone non possono continuare ad andare in tv attaccando con odio personale, minacce e insulti. È la dimostrazione della pochezza degli argomenti di questi no-vax. Ogni volta che si confrontano si arriva allo scontro e io mi sono stufato, vedo che anche altri si sono stancati. Alla fine parleranno tra di loro, che è la sola cosa che gli interessa”.

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