Il procedimento giudiziario relativo al duplice omicidio avvenuto a Villa Pamphili entra in una fase di stallo dopo la decisione della Corte d’Assise di Roma di sospendere il processo a carico di Francis Kaufmann. Il caso si intreccia ora con una valutazione psichiatrica che incide in modo decisivo sull’iter processuale e sulle condizioni di detenzione dell’accusato.
Duplice omicidio a Villa Pamphili: valutazione clinica, custodia e percorso di Francis Kaufmann
Stando alle indiscrezioni, come riportato dall’Agi, l’esito della consulenza medica avrebbe evidenziato per Kaufmann un quadro di “disturbo psicotico acuto e transitorio”, condizione che, secondo i periti, lo renderebbe temporaneamente “incapace” di affrontare il dibattimento e incompatibile con la detenzione ordinaria.
Nelle motivazioni si sottolineerebbe che, “accoglie la diagnosi di disturbo psicotico e transitorio e la sua incidenza sulla capacità, giudicata reversibile, di stare a processo”, motivo per cui la Corte ha ritenuto necessario privilegiare un percorso di cura.
Nel provvedimento, lungo 31 pagine, si preciserebbe inoltre che “si ritiene possano essere adeguatamente soddisfatte, fermo il mantenimento dell’attuale regime custodiale, mediante il trasferimento di Ford Rexal in adeguato luogo di cura”.
Contestualmente sarebbe stata disposta anche la nomina di un curatore speciale, individuato nel presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Alessandro Graziani.
Ricostruendo il contesto, Kaufmann e Trofimova si erano conosciuti a Malta nel 2023 e avevano poi vissuto insieme prima di trasferirsi a Roma nel marzo 2025 con la bambina. L’uomo si presentava come regista, utilizzando anche identità differenti, e aveva già avuto contatti con le autorità italiane nei giorni precedenti ai fatti. Dopo il ritrovamento dei corpi, era fuggito in Grecia, sull’isola di Skiathos, dove era stato arrestato e successivamente posto in custodia cautelare.
Duplice omicidio a Villa Pamphili, processo sospeso: Kaufmann trasferito in una struttura psichiatrica
Il procedimento legato al duplice omicidio avvenuto a Villa Pamphili subisce un rallentamento significativo. Come riportato dall’Ansa, la Prima Corte d’Assise di Roma ha infatti disposto la sospensione del processo a carico di Francis Kaufmann, cittadino statunitense di 46 anni, imputato per la morte della compagna Anastasia Trofimova, 28 anni, e della loro figlia Andromeda, di 11 mesi. I corpi delle due vittime erano stati rinvenuti nella capitale nel giugno 2025, precisamente il 7 giugno.
La decisione dei giudici è arrivata in seguito a una perizia psichiatrica richiesta dalla difesa e fortemente contestata dall’accusa. Sulla base degli accertamenti, è stato disposto il trasferimento dell’imputato dal carcere a una struttura del Servizio Psichiatrico Ospedaliero di Diagnosi e Cura del Lazio, dove dovrà essere seguito con sorveglianza continua, “h24”. Il ricovero è fissato per un periodo minimo di 30 giorni, al termine del quale verrà effettuata una nuova valutazione delle sue condizioni e della sua idoneità a sostenere il processo.