Dopo le novità emerse ieri sul delitto di Garlasco, con le intercettazioni di Andrea Sempio in auto, Selvaggia Lucarelli, con un post su X, è tornata ad attaccare duramente la Procura di Pavia.
Delitto di Garlasco, le accuse di Selvaggia Lucarelli
Ieri, 6 maggio, dopo l’interrogatorio di Andrea Sempio, che si è avvalso della facoltà di non rispondere, il Tg1 per primo ha parlato delle nuove intercettazioni, nelle quali il 38enne, da solo in auto, avrebbe ammesso di aver visto dei video intimi di Chiara Poggi e Alberto Stasi e di aver provato un approccio con la 26enne che lo avrebbe respinto.
Su X è intervenuta Selvaggia Lucarelli: “Quindi se ho capito bene Sempio, già intercettato tramite cimici in macchina 10 anni prima, ad aprile 2025 (sapendo delle nuove indagini su di lui) sale in macchina e confessa a se stesso di essere l’assassino, ovviamente sperando che lo sentano forte e chiaro. Pure perculando la vittima di cui imitava ridicolmente la voce.”
Caso Garlasco, lo sfogo di Selvaggia Lucarelli contro le indagini
Nel lungo sfogo su X, Selvaggia Lucarelli ha aggiunto anche: “Ma soprattutto, se in macchina Sempio dice che aveva tentato un approccio e Chiara gli aveva detto che non voleva saperne di lui, perché lei gli apre la porta in pigiama quella mattina? E lui come sapeva che Stasi non fosse con Chiara!?” La giornalista conclude poi facendo una domanda: “Se la prova del movente sessuale è questa e il soliloquio è cristallino e inequivocabile, che lo arrestino.
Anzi, sono intercettazioni di un anno fa, perché aspettano così tanto? E perché lo convocano? Non c’è nulla da spiegare.”