Il maltempo sta interessando la Lombardia con una fase di forte instabilità atmosferica, caratterizzata da temporali intensi e grandinate. Le condizioni restano variabili e possono portare a fenomeni localmente violenti, con precipitazioni abbondanti e rapidi cambiamenti del tempo.
Fase di instabilità meteo marcata tra Comasco e Lombardia
Come previsto dagli avvisi della Protezione civile, il territorio comasco sta vivendo una fase di spiccata instabilità atmosferica.
Già durante la notte si sono registrati rovesci sparsi, a tratti di forte intensità, che hanno interessato la provincia in modo irregolare. L’evoluzione rimane molto dinamica, con alternanza tra brevi pause asciutte e nuovi episodi temporaleschi. Particolare attenzione è rivolta alla possibile formazione, in serata, di una “squall line”, ossia un sistema temporalesco organizzato e compatto in rapido spostamento da ovest verso est.
Questo tipo di struttura può generare fenomeni severi come nubifragi improvvisi, intensa attività elettrica, grandine di piccole o medie dimensioni e raffiche di vento anche molto forti. Le stime indicano accumuli di pioggia localmente compresi tra 70 e 100 millimetri, con valori anche superiori in maniera puntuale e distribuzione molto irregolare.
Il quadro instabile non riguarda solo il Comasco: anche su scala regionale, la Lombardia è interessata da una circolazione depressionaria alimentata da aria umida atlantica.
Le precipitazioni risultano diffuse su gran parte del territorio, con neve sui rilievi alpini e prealpini oltre i 1800–2000 metri. Nel nodo idraulico di Milano sono state attivate allerte gialle per temporali e rischio idrogeologico, con particolare attenzione ai livelli di Seveso e Lambro.
Maltempo, Lombardia colpita da intense grandinate: chicchi come noci e allagamenti
Il peggioramento del pomeriggio ha già prodotto effetti significativi sul territorio, con episodi intensi di grandine e pioggia concentrata in brevi intervalli di tempo. In diverse zone della provincia di Como, in particolare tra Cermenate, Lomazzo e Cantù (compresa Cantù Asnago), si sono registrati accumuli di ghiaccio al suolo tali da imbiancare strade e superfici, creando scenari simili a quelli invernali. Sulla Statale dei Giovi, le immagini mostrano tratti completamente ricoperti di bianco dopo il passaggio dei temporali.
Oltre alla grandine, le precipitazioni hanno provocato i primi allagamenti, soprattutto nella bassa comasca, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità: traffico rallentato, visibilità ridotta e fondo stradale reso scivoloso in più punti. Nel pomeriggio una linea temporalesca particolarmente attiva ha attraversato l’alta pianura lombarda, colpendo in modo diretto Varesotto, Comasco e Lecchese, con accumuli rapidi fino a 40–50 millimetri e picchi localmente superiori ai 60 millimetri, sufficienti a generare criticità idrauliche e allagamenti improvvisi.
A Rovello Porro si è verificata una violenta grandinata con chicchi anche di dimensioni paragonabili a piccole noci, accompagnata da vento sostenuto e intensa attività elettrica. Il sistema temporalesco, in lento movimento da ovest verso est, ha insistito più volte sulle stesse aree, amplificando gli effetti al suolo. Ulteriori rovesci restano possibili nelle prossime ore, con un graduale esaurimento dei fenomeni tra la sera e la notte, pur senza escludere nuove fasi localmente intense.