La riapertura del caso di Chiara Poggi riporta l’attenzione su Andrea Sempio, oggi unico indagato nel nuovo filone investigativo. Le più recenti attività della Procura, tra interrogatori e intercettazioni, si concentrano proprio sulla sua posizione, con elementi che gli inquirenti ritengono rilevanti e che potrebbero incidere sulla ricostruzione dei fatti. Ecco le ultime indiscrezioni del Tg1 dopo le quattro ore in Procura a Pavia.
Garlasco, Andrea Sempio intercettato in auto: ipotesi sul movente e la replica della difesa
Le nuove acquisizioni hanno spinto gli investigatori a ipotizzare un possibile movente legato a un’infatuazione non corrisposta. Secondo una ricostruzione, il delitto potrebbe essere nato “nell’infatuazione, nella possibile prospettiva sessuale proiettata su Chiara”, con l’idea di approfittare dell’assenza del fratello e del fatto che la giovane fosse sola in casa.
In questo scenario, il rifiuto della ragazza avrebbe generato una reazione violenta. Tuttavia, si tratta di elementi ancora da verificare e inserire in un quadro più ampio, che resta complesso e in evoluzione.
Dal canto suo, il team difensivo respinge queste interpretazioni e invita alla cautela. Secondo la legale Angela Taccia a La Vita in Diretta, “le indagini non sono chiuse” e il materiale raccolto non rappresenta un quadro definitivo.
Viene inoltre sottolineato che “non c’è sostanzialmente nulla di nuovo” e che ogni elemento sarebbe “spiegabilissimo”. Anche in merito alle intercettazioni, la difesa evidenzia di aver avuto accesso solo a versioni parziali e non agli audio completi, riservandosi di analizzarli in modo approfondito. “No, no e ancora no, non so da dove arrivi questa indiscrezione del tg1. A noi non hanno fatto ascoltare nessun audio, non è successo niente aspettiamo di leggere gli atti“.
Garlasco, Andrea Sempio intercettato in auto: le indiscrezioni choc del Tg1
Emergono ulteriori elementi nel caso legato all’omicidio di Chiara Poggi, con alcune intercettazioni attribuite ad Andrea Sempio, 38enne attualmente indagato. Convocato in Procura a Pavia, l’uomo ha scelto di non rispondere alle domande dei magistrati, come già anticipato dai suoi difensori. Nel frattempo, si sono diffuse numerose indiscrezioni su registrazioni audio in possesso degli inquirenti, il cui contenuto è stato reso noto solo in parte. Secondo quanto riportato dal Tg1, in questi file Sempio, parlando tra sé e sé, avrebbe affermato “di aver chiamato Chiara prima del delitto” e di aver provato ad avvicinarla, ricevendo però un netto rifiuto: “Non ci voglio parlare con te”.
Altri passaggi, sempre captati mentre era solo in auto e senza sapere della presenza di una cimice, farebbero emergere dettagli più articolati: “Lei ha detto.. ‘non ci voglio parlare con te’”, “Era tipo io gli ho detto ‘riusciamo a vederci?‘”, fino al racconto del rifiuto: “Lei mi ha messo giù… E ha messo giù il telefono… ah ecco che fai la dura… ma io non l’ho mai vista in questo modo, l’interesse non era reciproco, cazzo”. In un altro punto comparirebbe anche il riferimento: “Ho visto il video di Chiara e Alberto“, mentre ulteriori frasi riportate nelle trascrizioni includerebbero: “Lei dice ‘non l’ho più trovato’ il video” e “io ce l’ho dentro la penna”.
Parte di queste intercettazioni, secondo quanto riportato da agenzie di stampa, risalirebbe già a precedenti indagini, anche se alcune trascrizioni sarebbero state incomplete o imprecise; oggi, invece, la Procura disporrebbe di materiali inediti, tra cui un audio registrato il 14 aprile 2025, poco dopo la riapertura del fascicolo.
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