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Arrestato il campione paralimpico: abusi sessuali e stalking

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Indagine della procura di Roma partita dopo la denuncia di un'atleta, vittima delle avances del campione paralimpico italiano.

Lo stalking e gli abusi sessuali sono dei comportamenti di cui fa sempre male scrivere perché ci si mette nei panni delle vittime che non riescono più a vivere serenamente dato che i persecutori rovinano la loro esistenza con insistenza ed approcci spesso fuori dalla logica normale, se poi questi comportamenti vengono effettuati da persone di fama ed esempi sportivi fa ancora più male.

Il caso più emblematico alle olimpiadi di Parigi 2024

L’atleta finito sotto la lente della Polizia ha compiuto diversi episodi ma quello più eclatante è un tentativo di approccio verso un’atleta durante le Paralimpiadi di Parigi 2024.

La ragazza che ha subito l’approccio ha raccontato di come l’uomo si sia avvicinato verso di lei, bloccandola con il fisico.

A quel punto l’uomo avrebbe manifestato quanto la sua presenza lo eccitasse, fortunatamente la giovane è riuscita a divincolarsi, riuscendo a farlo allontanare.

L’episodio è stato denunciato dalla donna e questa denuncia ha permesso alla procura, congiuntamente alla Polizia Postale di indagare a fondo su quanto stesse accadendo.

In arresto il campione Paralimpico Matteo Bonacina

A finire in manette con l’accusa di abusi sessuali e stalking è Matteo Bonacina, arciere della nazionale paralimpica italiana e vincitore di medaglie olimpiche.

Il 41enne è finito sotto indagine dalla Procura di Roma per episodi che hanno un arco temporale che va dal 2019 al 2024 e secondo quanto riportato da TgCom24 tramite La Repubblica, l’uomo in quel periodo avrebbe abusato di 5 atlete ed un’allenatrice.

Al centro dell’indagini oltre ad altri episodi ed ai racconti di atlete ed allenatrici, vittime degli approcci di Bonacina, soprattutto il materiale digitale che si compone di messaggi e video intimi che Bonacina inviava alle atlete senza mai ottenere riscontro dalle donne.

L’inchiesta è partita in ritardo a causa dell’importanza di Bonacina, essendo un campione e atleta di rilievo si faticava a pensare fosse in grado di gesti del genere.