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Guerra Russia-Ucraina, dal popolo russo si alza un grido: "Mondo, non odiarci"

Manifestazioni contro la guerra a San Pietroburgo

Anche i cittadini russi sono stanchi della guerra che si sta combattendo tra Russia e Ucraina e chiedono al mondo di non odiarli.

Mentra la guerra tra Russia e Ucraina va avanti il mondo soffre e molte persone chiedono aiuto.

Tra i tanti “No alla guerra” che arrivano da tutto il mondo, c’è anche il grido disperato dei russi che sono vittime della volontà di una sola persona: Vladimir Putin.

Guerra Russia-Ucraina, il popolo russo vuole la fine del conflitto e chiede al mondo: “Non odiateci”

Mondo, non odiarci: un uomo solo ha voluto questa guerra“. È questa la voce che viene dal popolo russo. La guerra non è fatta solo di vincitori e vinti, ma anche di morti, feriti, dispersi, profughi e persone odiate solo per essere nate nel posto giusto ma al momento sbagliato.

L’ultimo esempio è quello della popolazione russa. Una mattina ti svegli e sei libero, il giorno dopo però non lo sei più. Dal 24 febbraio 2022, i cittadini russi hanno visto il proprio mondo crollargli addosso. Niente più viaggi, niente più sport, niente più eventi. Dalla crisi economica alla crisi sociale. I cittadini russi sono innocenti e stanno pagando caro il prezzo del gesto di un solo uomo. Sono state numerose le manifestazioni che si sono svolte in Russia, dove immagini struggenti e voci disperate il coro era uno solo: “No alla guerra“.

Russi famosi contro la guerra

A stare dalla parte della pace non vi sono solo i comuni cittadini russi, ma anche personalità famose. Viene da pensare al tennista russo Andrej Rublev, che al termine di un suo match ha scritto sulle telecamere, in mondovisione: “No war please“. L’ex moglie di Peskov, portavoce di Putin, ha condiviso un cuore con i colori della bandiera dell’Ucraina, denunciando la guerra. Ad unirsi al coro contro la guerra vi sono anche le figlie dell’imprenditore miliardario russo Abramovich e le figlie dell’ex presidente della Russia Eltsin.

Gli italiani bloccati in Russia

Oltre ai russi e agli ucraini a soffrire le conseguenze dei questo conflitto sono anche i cittadini di altre nazionalità che vivono nei Paesi interessati alla guerra. Parlando dei nostri connazionali, moltissimi italiani hanno chiesto aiuto per tornare a casa sia dalla Russia che dall’Ucraina. Se gli italiani in Ucraina al momento sono bloccati, quelli in Russia hanno problemi economici ed organizzativi che gli impediscono di tornare in patria.

Dopo le decisioni di molti Stati, tra cui l’Italia, di bloccare i voli da e per la Russia, il rientro a casa è diventato quasi impossibile e, come riporta TGCOM24, i biglietti di alcuni voli che prevedono scali in Turchia o negli Emirati Arabi Uniti, sono arrivati a costare anche 9.000 rubli.

Le conseguenze della guerra sono critiche anche in Russia

Questa guerra, in soli 5 giorni, ha creato già fin troppi danni ed anche i russi hanno paura e sono stremati. La speranza di tutti è quella che il conflitto termini al più presto, anche perché la Russia viene sempre più isolata e i russi sempre più discriminati. Internamente, la situazione economica sta diventando insostenibile per le persone comuni. Tra riserve estere congelate, titoli in borsa che crollano e inflazione che aumenta sempre di più, il grido di Mosca, San Pietroburgo e di tutte le città russe è sempre più forte e chiede al proprio presidente di fermare questa assurda guerra.