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Covid, studio inglese: “Il rischio di contagio grave a scuola è raro”

Per bambini e ragazzi il rischio di contagio grave al covid a scuola è raro: l'analisi in uno studio inglese.

Covid rischio contagio a scuola

Uno nuovo studio inglese pubblicato sul prestigioso British Medical Journal (Bmj) ha sottolineato come per bambini e ragazzi il rischio di un contagio grave di covid a scuola è “raro”, mentre quello di morte è “infinitamente raro”. Una rassicurazione per molti genitori che, in Italia, dal prossimo 14 settembre vedranno i loro figli tornare a riempire le aule degli istituti scolastici. La ricerca, la più ampia realizzata finora al mondo in materia, indica inoltre come il pericolo di un ricovero in ospedale vada considerato come “minimo” per le fasce d’età rappresentate dagli studenti.

Covid, basso rischio contagio a scuola

Secondo il professor Calum Sample, docente di epidemiologia pediatrica all’Università di Liverpool – i genitori “devono essere fiduciosi che rimandare i figli a scuola non significa esporli a un pericolo diretto”. Proprio tenerli ulteriormente a casa, invece, “vorrebbe dire, come sappiamo, danneggiarli e privarli di opportunità educative, con possibili conseguenze anche sulla loro salute mentale”.

In merito alla letalità della malattia tra i più giovani, gli esperti hanno sottolineato come nei casi presi in esame di contagio minorile da Covid-19 in Inghilterra, Scozia e Galles sono stati registrati non più di 6 esiti fatali, tutti riguardanti bambini con gravi patologie pregresse associate.

“Il rischio assoluto d’essere ricoverati in ospedale per Covid è statisticamente davvero minimo per qualsiasi bambino – ha detto Olivia Swann, ricercatore di malattie infettive infantili all’Università di Edimburgo e prima firmataria del lavoro affidato al Bmj – Nulla è mai del tutto privo di pericolo.

Ma io, come madre, come medico dei bambini e come ricercatrice, trovo i numeri di questo studio estremamente rassicuranti. E spero lo siano anche per tutti i genitori del Regno Unito”.

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