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Harley Davidson: storia del marchio diventato leggenda

Harley-Davidson

La Harley Davidson Motor Company è una leggendaria casa motociclistica americana. Venne fondata a Milwaukee nel 1903 da due giovani ventenni.

Gli appassionati del mondo delle motociclette non possono non avere alla mente alcune icone davvero note, quasi leggendarie: Moto Guzzi, BMW, Triumph.

È bene ricordare che queste famose case motociclistiche hanno rappresentato qualcosa di veramente significativo. In pratica: hanno fatto la storia del Vecchio Continente. E poi hanno forgiato le moto più splendide e più note in assoluto.
In America echeggia un suono (oppure rombo) davvero unico. È questo il caso di un nome leggendario che per tantissimi anni è stato il simbolo delle motociclette delle grandi cilindrate e di notevoli percorrenze nel coast to coast.

Attualmente i “muli” della strada sono diventati davvero diffusi, e questo un po’ ovunque tra le varie case del mondo delle motociclette. Però, quel nome è una vera e propria leggenda: un autentico punto di riferimento. È la stella polare di tutti i motociclisti e dei loro eterni viaggi: Harley Davidson.
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La storia della Harley Davidson

Questa nota e leggendaria casa motociclistica nacque a Milwaukee (una cittadina nel Wisconsin), nel cuore dell’America Settentrionale. William Harley e Arthur Davidson, due giovani ventenni ambiziosi e con un sogno, nel 1902, riuscirono nell’impresa di costruire una bicicletta motorizzata. E tutto questo nel garage di Arthur, un piccolo spazio di tre metri per cinque.

Da quel garage nacque la leggenda della Harley Davidson

In uno spazio veramente risicato riuscirono a costruire una leggenda.

Proprio da quel prototipo, verso la fine del mese di agosto del 1903 nacque l’impresa e la prima produzione, di appena tre esemplari. Sicuramente non stiamo parlando di grossi numeri, magari da impresa multinazionale, ma per due giovani partiti da pochi metri quadri si è trattato di un vero e proprio record.
Nel 1906 in Juneau Avenue nacque il primo stabilimento. In tale luogo sorge ancora oggi (dopo quasi 110 anni) il centro nevralgico dell’azienda.

È bene sottolineare che la prima sede dell’Harley Davidson era un piccolo capannone di 240 metri quadrati, sempre meglio di 15 insomma. L’anno successivo la produzione crebbe in maniera esponenziale: i mezzi prodotti furono ben 150. E sempre in quell’anno, la Harley Davidson iniziò a fornire i primi mezzi alle forze di polizia.
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Da lì in poi iniziò l’ascesa alla leggenda delle Harley Davidson

Le prime motociclette prodotte erano tutte monocilindriche. Nel 1909 nacque il primo bicilindrico: con una cilindrata di 810 centimetri cubici. Questo motore riusciva ad erogare la bellezza di 7 CV, riuscendo a raggiungere la velocità massima di 97 Km/h.
Di questo particolare tipo di motocicletta gli esemplari prodotti furono 1149. Tutto questo diede alla casa motociclistica le risorse economiche e le possibilità per riuscire ad ingrandire notevolmente lo stabilimento di produzione. Nel 1913 la superficie della fabbrica della Harley Davidson era cresciuta sino a 28 mila metri quadrati. In tale stabilimento produttivo vennero prodotti all’incirca 13 mila esemplari solamente in quell’anno.

La Harley Davidson con lo scoppio del primo conflitto mondiale diventò una vera e propria icona

In quel periodo, infatti, i militari necessitavano di tantissimi mezzi per le operazioni. I mezzi dovevano essere estremamente affidabili e poco ingombranti. Per tutte queste ragioni, l’Harley (che non era mai stata concepita come impresa in ambito bellico), cercò di trasformarsi. Ben 45 mila furono le moto prodotte per le truppe americane. In pratica, si trattava di cinque modelli due monocilindriche e tre bicilindriche (18F monomarcia, 18G e 18J con tre marce). Queste moto avevano propulsori di mille centimetri cubici di cilindrata. Fu un successo di enorme rilevanza.
Due anni dopo il termine del primo conflitto mondiale, Harley-Davidson divenne la maggiore casa mondiale produttrice di moto. Divenne presente in 67 paesi. Di lì in poi vi fu un’ascesa inarrestabile, intervallata dalla crisi degli anni 30 e dallo scoppio del secondo conflitto bellico mondiale.
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Gli ultimi decenni della storia della leggendaria Harley Davidson

Tra il 1999 e i primissimi anni del nuovo millennio, inizia la storia moderna delle Harley-Davidson e questo grazie ad una notevole evoluzione tecnologica. E tutto questo con nuovi modelli e nuovi motori: si passa dai 1450 cc del Twin Cam 88 ai primissimi esempi di motori dotati di iniezione elettronica. Nel 2007 si arriverà ad eliminare del tutto il carburatore dai modelli 883 e 1200.
A tutt’oggi, l’Harley Davidson offre un catalogo ricchissimo e pieno di novità autentiche. E questo per le variegate possibilità di customizzazione molto gradite all’enorme platea di appassionati di queste moto leggendarie.
In conclusione: potremo continuare a parlare di storia, di cilindrate, di motori ma non vi comunicherei nulla. L’Harley è molto più di tutto questo. È una vera e propria leggenda, un mito che non tramonterà mai.