E’ una bontà sincera quella che sta pervadendo la nostra penisola o è una bontà guidata dalla politica?
La lotta all’odio e a chi lo fomenta è naturale? Stimolata dalla fede, dalla ragione o è spinta dall’ideologia, soprattutto quella woke?
Vogliamo dare una risposta concreta a questa perplessità partendo dalla logica: la logica ci dice che se tu fai male a qualcuno senza motivazione o con motivazioni che non sono riconosciute e la gente ti odia per questa azione sei tu che fomenti l’odio perché se non avessi fatto quell’azione nessuno ti odierebbe.
Troppo criptico?
Esempi reali, il ragazzo accoltellato in corso Como a Milano, rimarrà in carrozzella a vita ma ha voluto abbracciare i suoi carnefici. Un gesto contro l’odio? Un gesto cristiano, tipo porgi l’altra guancia? Voi come la vedete, li avreste abbracciati anche voi?
L’uomo che ha fermato l’attentatore di Modena, dopo avere preso una coltellata in faccia, qualche giorno dopo afferma che “e’ solo un povero ragazzo, con problemi di lavoro”.
La statistica, in questo caso ci dice che, se tutti quelli con problemi di lavoro ci travolgessero con l’auto, non rimarrebbe in piedi nessuno in Italia. Bontà dei giorni dopo? Ravvedimento dopo l’adrenalina? Anche per voi è un povero ragazzo?
Professori picchiati a Parma, uno addirittura preso a “cinghiate” ma i prof non denunciano.
Bontà scolastica? Paura di ritorsioni? Sono lì con i lividi a dire “hanno imparato la lezione… “ . Voi avreste denunciato? PS. I professori non hanno denunciato ma i ragazzi si (sta vedere che adesso vanno in galera i prof).
Ogni giorno è diventato un bollettino di guerra, città insicure, risse quotidiane, difficoltà dello stato a contenere la follia.
A Belfast dopo l’ennesima violenta aggressione la gente è scesa in strada per ribellarsi alle costanti storture di un sistema che condanna le vittime. Leggete di Henry Nowak.
Dobbiamo continuare ad essere così buoni?
