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Incendio sul Gargano, rogo minaccia la costa: centinaia di turisti in fuga

Incendio sul Gargano, rogo minaccia la costa: centinaia di turisti in fuga

Incendio sul Gargano, il fronte delle fiamme avanza verso il mare: evacuazioni tra Peschici e Vieste e soccorsi senza sosta.

Un vasto incendio sta devastando il Gargano, con le fiamme arrivate fino alla costa tra Peschici e Vieste. Centinaia di turisti sono stati evacuati via mare mentre i soccorritori sono impegnati nelle operazioni di spegnimento.

Disagi anche in Molise: strade e ferrovia bloccate per l’incendio

L’emergenza ha interessato anche il Basso Molise, nella zona di Campomarino Lido, al confine con la Puglia.

Qui il fuoco ha costretto all’evacuazione di campeggi, spiagge e abitazioni, mentre 21 anziani della Rsa Villa San Gerardo sono stati trasferiti in una chiesa e nei locali parrocchiali. L’incendio ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità, con la chiusura temporanea della statale 16 Adriatica, la sospensione della circolazione ferroviaria sulla linea Pescara-Foggia tra Termoli e Campomarino e rallentamenti anche sull’autostrada A14, lasciando centinaia di passeggeri bloccati nella stazione di Termoli.

Nel frattempo, nel Basso Molise la situazione è progressivamente rientrata grazie all’intervento dei soccorritori, mentre sul Gargano continuano le operazioni di bonifica e di monitoraggio per scongiurare nuovi focolai.

Incendio sul Gargano, rogo vicino alle spiagge: evacuati centinaia di turisti via mare

Il Gargano torna a fare i conti con un vasto incendio che ha riportato alla memoria il devastante rogo del 2007.

Le fiamme sono divampate nella zona rurale di Pile Fraballe, nel territorio di Peschici, per poi estendersi rapidamente verso la costa, spinte dal forte vento e dalle alte temperature. Il fronte del fuoco ha attraversato l’area di Difesa di Manaccora fino a Baia Zaiana, distruggendo ettari di macchia mediterranea e pinete di pino d’Aleppo e provocando il panico tra residenti e vacanzieri presenti nei campeggi e negli stabilimenti balneari tra Peschici e Vieste.

Per motivi di sicurezza, centinaia di turisti sono stati evacuati, molti dei quali trasportati via mare con il supporto della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e di imbarcazioni private. Tra 300 e 400 persone hanno raggiunto il porto di Vieste, dove il Comune ha predisposto punti di accoglienza e sistemazioni temporanee in palestre e altre strutture comunali. “Circa 400 turisti, un centinaio a bordo delle imbarcazioni, altri in modo autonomo con autovetture e altri ancora con bus delle Ferrovie del Gargano hanno raggiunto Vieste“, ha dichiarato il sindaco Giuseppe Nobiletti, aggiungendo che “attualmente sono ospitati in due palestre di due istituti scolastici“. Secondo il sindaco di Peschici, Luigi d’Arenzo, gli incendi sarebbero dolosi, anche perché appiccati in più punti.

Le operazioni di spegnimento sono proseguite senza sosta con il lavoro di vigili del fuoco, Protezione civile, autobotti e mezzi aerei, tra cui Canadair ed elicotteri, impegnati a contenere l’avanzata delle fiamme e a proteggere le aree abitate. La Prefettura di Foggia ha spiegato che le operazioni di spegnimento sono tuttora in corso e che “la situazione è costantemente monitorata”, sottolineando come l’intervento incisivo dei mezzi aerei abbia consentito di mitigare i potenziali rischi per la pubblica e privata incolumità, allontanando le fiamme dalle aree urbanizzate. Al momento non si registrano feriti, ma resta alta l’attenzione per la vicinanza del rogo alle località turistiche e alle aree di pregio naturalistico.

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