Un grave incidente stradale avvenuto il 21 aprile sulla SS690 Avezzano-Sora, nel territorio di Balsorano (L’Aquila), si è concluso con un bilancio drammatico. Dopo oltre due settimane di lotta tra la vita e la morte, è deceduto anche uno dei feriti più gravi, portando a due il numero delle vittime complessive dello schianto.
L’incidente mortale sulla SS690 del 21 aprile
Il 21 aprile, lungo la SS690 Avezzano-Sora nel territorio di Balsorano (provincia dell’Aquila), si è verificato un violento incidente che ha coinvolto un’auto e un mezzo pesante. A bordo della vettura viaggiavano Andrea Carotenuto, 36 anni, originario di Scafati (Salerno), e Biagio Liban Di Lallo, 26enne.
L’impatto è stato devastante: Di Lallo è deceduto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate, mentre Carotenuto è stato estratto in condizioni disperate e trasportato d’urgenza in ospedale.
Incidente stradale sulla Avezzano-Sora, aveva 36 anni: Andrea è morto dopo 17 giorni di agonia
Come riportato da Ciociaria Oggi, dopo oltre due settimane di ricovero in condizioni critiche, Andrea Carotenuto è deceduto, portando a due il numero delle vittime del tragico incidente.
Il giovane era rimasto sotto osservazione costante sin dal 21 aprile, quando le sue condizioni erano apparse subito estremamente gravi. Sarebbe stata autorizzata la donazione degli organi.
Nel sinistro erano rimasti coinvolti anche un camionista di 68 anni, che ha riportato ferite lievi, e numerosi mezzi di soccorso: sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, forze dell’ordine, personale sanitario e operatori Anas, impegnati nelle operazioni di assistenza e nella messa in sicurezza della strada. Il caso ha profondamente scosso la comunità locale.