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Inquinamento, 9mln di morti nel mondo solo nel 2015

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L'inquinamento atmosferico è responsabile in media di 9 milioni di morti l'anno, quasi un decesso ogni sei può essere collegabile ad esso.

L’inquinamento atmosferico è responsabile in media di 9 milioni di morti l’anno, quasi un decesso ogni sei può essere collegabile ad esso.

Inquinamento e aria

L’inquinamento atmosferico rappresenta una delle piaghe più profonde per il nostro pianeta. Se da un lato la modernità e le tecnologie, assieme all’industrializzazione massiccia del mercato, hanno portato ad un aumento dei servizi e delle comodità, è indubbio il fatto che sia stata fortemente compromessa la qualità dell’aria che respiriamo. Sempre più spesso nelle nostre città l’allarme smog diviene una priorità, tanto da costringere le amministrazioni a stilare un piano anti smog dettagliato come è avvenuto recentemente a Milano e a Torino.

I numeri

Secondo gli ultimi dati disponibili, risalenti al 2015, l’inquinamento in tutte le sue forme, causerebbe nel mondo circa 9 milioni di morti l’anno. Un numero incredibile, che rende subito l’idea dell’enorme impatto che la crisi ambientale ha sulla nostra salute. Nel dettaglio l’inquinamento atmosferico, ovvero quello prodotto da smog e dalla combustione fossile delle industrie dei riscaldamenti domestici, solo nel 2015 ha causato circa 6,5 milioni di morti l’anno: in questi casi si è trattato principalmente di decessi per malattie cardiovascolari e respiratorie.

I numeri scendono, ma non per questo devono destare meno timore per l’inquinamento idrico e quello sull’ambiente di lavoro. Il primo ha causato nel 2015, 1,8 milioni di morti all’anno per infezioni gastrointestinali, parassiti e/o diarrea. L’inquinamento sul posto di lavoro, ovvero quello causato da tossine e sostanze chimiche, nel 2015 ha causato 0,8 milioni di decessi annui, principalmente per tumori.

Un dato allarmante è relativo anche all’incremento delle morti associate alle forme di inquinamento strettamente connesse allo sviluppo industriale come l’inquinamento atmosferico ambientale – che include l’inquinamento dell’ozono, l’inquinamento chimico, occupazionale e del suolo.

Oggi queste forme di inquinamento fanno decisamente più vittime rispetto al passato, basti penare che si è passati da 4,3 milioni nel 1990 di decessi annui per inquinamento a 5,5 milioni nel 2015.

Lo studio

I dati sopra riportati appartengono ad un uno studio recentemente pubblicato sulla rivista The Lance, condotto dalla Commission on Pollution and Health. Si tratta di un progetto di ricerca dalla durata biennale che ha coinvolto ben 40 autori ed esperti in materia ambientale di tutto il mondo.

I dati da cui è partita la ricerca sono stati recuperati dal Global Burden of Disease. Secondo quanto raccolto dagli esperti della Commission on Pollution and Health, le conseguenze negative dell’inquinamento e l’incidenza che questo ha sui tassi di mortalità della popolazione sono maggiori nel Sud del mondo, in particolare modo nei paesi meno sviluppati come l’India. Dalla ricerca infatti è emerso che la maggioranza dei decessi si colloca nel Sud del mondo con ben 2,5 milioni di morti in un anno. Molto alti i dati anche della Cina, da sempre a emergenza smog causata dall’industrializzazione rapida e sregolata che ha portato a 1,8 milioni di decessi annui.