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Omicidio Jessica Faoro: la telefonata al 118 di Garlaschi

Diffuso l'audio della telefonata effettuata al 118 da Alessandro Garlaschi dopo aver ucciso Jessica. L'uomo afferma di essere stato aggredito

jessica faoro

Si arricchisce di ulteriori particolari il terribile caso di Jessica Faoro. Dopo aver colpito mortalmente la povera ragazza, Alessandro Garlaschi, tranviere di 39 anni, ha chiamato il 118. Come a voler rimediare di quanto commesso. Dalla chiamata traspare un uomo confuso, che da una parte vuole mettere a posto le cose, e che dall’altra cerca di giustificare in qualche modo quanto commesso. Infatti, Alessandro Garlaschi afferma nella telefonata di essere stato aggredito da Jessica Faoro.

Jessica Faoro telefonata Garlaschi

Alessandro Garlaschi ha chiamato il 118 dopo aver colpito mortalmente Jessica Faoro. A rendere pubblica parte della telefonata effettuata è Quarto Grado, programma televisivo in onda su Rete 4. Dopo aver ucciso Jessica Faoro, l’uomo, tranviere ATM di 39 anni, ha chiamato il 118, chiedendo aiuto.

Al telefono, l’assassino ha affermato: “Sono Alessandro Garlaschi, sono in via Francesco Brioschi 93, ho bisogno di un’ambulanza, di un’automedica e della polizia”.

Poi ha proseguito: “C’è stata una lite tra di noi, mi ha colpito con un coltello a entrambe le mani, io sono riuscito a prendere il coltello e l’ho colpita allo stomaco, infatti è uscito un pezzo di organo”.
“No allora sì ho cercato di pulire perché ho cercato di metterla coperta, nelle valigie in dei teli, non volevo vederla. Lei mi ha guardato e mi ha detto non riesco a respirare più e subito dopo niente”. Traspare un uomo confuso, che si è reso conto di aver fatto qualcosa di grave, e che vorrebbe porvi rimedio. Inoltre, Alessandro Garlaschi mette le mani avanti affermando di essere stato aggredito, e che quindi ha agito per autodifesa.

Tuttavia, è ormai provato che lui fosse ossessionato ed attratto sessualmente dalle ragazzi di giovanissima età.

Proprio come Jessica Faoro. Inoltre, come denunciato dalla povera ragazza, Alessandro Garlaschi ha iniziato a muovere avances spudorate ed inopportune nei confronti di Jessica Faoro. Il corteggiamento dell’uomo è però stato più volte rifiutato. La giovane viveva ospite in casa Garlaschi, presso la quale lavorava come donna delle pulizie. Il tranviere è sposato, e la moglie al momento dell’omicidio non era presente. Difficile pensare che non sapesse delle ossessioni del marito.

jessica faoro

Dramma della madre

Nel frattempo, sempre Quarto Grado ci mette partecipi anche del dramma della madre di Jessica Faoro. La signora non era stata avvertita da nessuno della morte della figlia, fino a quando “mi hanno mandato un link ad un articolo di giornale con la notizia: l’ho saputo così. Nessuno mi ha contattata, nemmeno una telefonata”. La signora ha poi successivamente parlato anche di Alessandro Garlaschi: “Mi deve spiegare perché l’ha fatto. Spero che venga condannato”.

Jessica Faoro funerale

Da quel maledetto 7 febbraio ad oggi, nessun parente della povera Jessica Faoro si è fato avanti per organizzare e pagare il funerale della giovane. Più il tempo passava, più ci si chiedeva come e cosa si sarebbe fatto. Don Gino Rigoldi, che presiede il carcere minorile Casare Beccaria e la Comunità Nuova, dove era stata accolta Jessica Faoro, si era offerto di pagare di tasca sue le spese per le esequie.
Tuttavia, il comune di Milano ha deciso di intervenire nel caso, e di sostenere tutte le spese necessarie, come annunciato da Piefrancesco Majorino.

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